Calcionews24
·14 février 2026
Inter, Chivu nel post partita: «Cartellino rosso a Kalulu? Tocco leggero, ma non è simulazione! Ma tenga le mani a casa»

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Inter Juve, terminata 3-2 è la super sfida della 25esima giornata di Serie A. Ecco nel post gara a Dazn le dichiarazioni del tecnico dei nerazzurri, Cristian Chivu:
SE MI DISPIACE CHE LA VITTORIA VENGA INQUINATA DALLA POELMICA PER IL ROSSO A KALULU? – «Io penso ai miei, a quello che è stato il blocco mentale di questa partita. Forse i due anni senza vincere uno scontro diretto, contro Juve, Milan o Napoli, ha pesato. Ho visto questo oggi in campo. Una squadra bloccata che non è riuscita a esprimersi al meglio, che poi ha messo in campo il cuore e la qualità individuale per portarla a casa. Fortunatamente l’abbiamo portata a casa al 90esimo ma dobbiamo gestirla meglio sul 2 a 1. Mi prendo ciò che di buono abbiamo fatto, oggi era veramente importante vincere».
L’EPISODIO DEL ROSSO A KALULU – «Per me è un tocco leggero. Nello stesso tempo dico che se un giocatore è ammonito bisogna che eviti di fare determinati gesti che possono mettere in difficoltà la decisione di un arbitro. Io l’ho fatto con i miei giocatori quando ho subito una situazione del genere, parlo di Inter-Liverpool dove abbiamo subito un rigore che non c’era e me la sono presa col mio difensore che poteva evitare di mettere l’arbitro nelle condizioni di dover prendere una decisione. Kalulu, sapendo di essere ammonito, poteva evitare di mettere quella mano sul nostro giocatore».
QUANTA SPINTA CI DA PER LO SCUDETTO? – «0% come ho già detto. Ci sono ancora 13 partite, il campionato è lungo».
QUESTO LO STEP CHE MANCAVA? – «Ho sempre parlato dei miglioramenti fatti dal punto di vista mentale e del gioco. Anche col Napoli sul 2-2 abbiamo preso un palo al 94′ e potevamo portarla a casa. Forse ci sarebbe servito per sbloccarci dal punto di vista mentale per quanto riguarda gli scontri diretti di cui tutti parlano da anni. Oggi siamo rimasti in gara. Ho scelto anche di mettere un altro attaccante per cercare di vincerla. Poi viene fuori la qualità di Zielo, prima ci aveva provato Calha. Stavolta ci è andata bene. Ci prendiamo quello che meritiamo. Consapevoli del fatto che siamo cresciuti molto, vogliamo essere competitivi e avere una stagione positiva».









































