DirettaCalcioMercato
·8 avril 2026
Inter, prima il controriscatto di Stanković poi il resto: i piani di mercato per il centrocampo

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·8 avril 2026

L’Inter ha ufficialmente dato il via alle grandi manovre per quello che si preannuncia come un profondo e obbligatorio restyling del centrocampo. In viale della Liberazione la parola d’ordine è non farsi trovare impreparati di fronte a una serie di addii che sembrano ormai scritti, a partire da quello di Davide Frattesi, il cui ciclo in nerazzurro pare giunto al termine. La dirigenza valuta con attenzione anche le posizioni di Hakan Çalhanoğlu e Henrikh Mkhitaryan, con quest’ultimo che vede le proprie possibilità di rinnovo in brusca frenata, mentre per Andy Diouf si cerca una soluzione che gli eviti un’altra stagione vissuta nell’ombra delle seconde linee.
Negli uffici di Marotta, Ausilio e Baccin i file aperti sono molteplici e delineano una strategia che punta a mixare fisicità e qualità tecnica. Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, si monitorano con estremo interesse profili come quello di Manu Koné e del giovane talento del Como Máximo Perrone, senza dimenticare la pista che porta a Curtis Jones, un nome rimasto nei radar interisti sin dallo scorso gennaio. L’obiettivo è costruire un reparto che sia funzionale al calcio di Cristian Chivu, capace di reggere l’urto delle competizioni internazionali e di garantire freschezza atletica per tutta la durata della stagione.
In questo scenario di grandi cambiamenti, l’unica vera certezza del mercato nerazzurro risponde al nome di Aleksandar Stanković. Il centrocampista sta vivendo una stagione da assoluto protagonista con il Bruges, suggellata dall’ottavo gol stagionale messo a segno proprio lunedì nel big match contro l’Anderlecht. Le sue prestazioni hanno scatenato l’interesse di club di Premier League, dell’Atletico Madrid e del Borussia Dortmund, ma l’Inter ha già deciso di giocare d’anticipo per evitare aste internazionali.
Il club nerazzurro eserciterà l’opzione per riportare il ragazzo alla Pinetina versando 22 milioni di euro nelle casse della società belga. Si tratta di un investimento mirato e fortemente caldeggiato da Chivu, che ha già allenato il giovane talento nelle giovanili interiste e lo considera pronto per un ruolo di primo piano in prima squadra. Solo un’offerta economica definita “irresistibile” potrebbe convincere la dirigenza a rinunciare al ritorno del figlio d’arte, che al momento rappresenta il pilastro della ricostruzione mediana.









































