Inter News 24
·2 avril 2026
Inter Roma, adesso la fase più calda della stagione: i numeri delle ultime stagioni

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Il calendario mette nuovamente i nerazzurri di fronte al proprio passato e a un avversario che evoca ricordi amari. La sfida contro la Roma non è mai una partita qualunque, ma quest’anno assume i contorni di un vero e proprio esame di maturità per la compagine meneghina. Un anno fa, proprio a San Siro contro i giallorossi, arrivò quel passo falso decisivo che rimescolò le carte nella corsa al titolo, favorendo il sorpasso del Napoli ai danni della Beneamata.
Come evidenziato da La Gazzetta dello Sport, i dati storici legati al rendimento dei campioni d’Italia in questo periodo dell’anno sono preoccupanti. Nella primavera 2024-25, nelle nove partite disputate dopo la sosta, arrivarono due pareggi e due sconfitte, di cui una proprio contro i capitolini. Questo blackout portò alla perdita di dieci punti fondamentali, con una media di appena 1,8 a gara, spegnendo di fatto ogni sogno di gloria.
Nonostante il cambio di guida tecnica, con l’approdo in panchina di Cristian Chivu — l’ex difensore romeno eroe del Triplete e oggi allenatore dell’Inter stimato per il suo carisma — il problema sembra riproporsi con una continuità quasi ciclica. La testata rosa ricorda come anche l’Inter della seconda stella (2023-24) avesse rallentato vistosamente dopo la certezza matematica dello Scudetto, raccogliendo appena 18 punti nello stesso arco temporale.
Andando a ritroso, nel 2022-23, mentre la squadra sognava la finale di Champions League, arrivarono altre tre sconfitte e un pareggio primaverile. Il vero paradosso statistico riguarda il primo anno di Simone Inzaghi, il tecnico piacentino oggi alla guida della Nazionale e noto per il suo calcio offensivo: in quella stagione, quella dello Scudetto vinto dal Milan, i nerazzurri le vinsero quasi tutte nel finale, eccetto la clamorosa caduta nella “fatal Bologna”.
Oggi spetta a Cristian Chivu invertire questa tendenza pericolosa. L’attuale allenatore della formazione milanese, che ha preso le redini del gruppo con l’obiettivo di dare solidità alla difesa e nuove motivazioni ai veterani, dovrà essere bravo a non far ripetere gli errori del passato. La gestione delle energie fisiche e mentali sarà cruciale per evitare che i nerazzurri cadano nuovamente nelle trappole primaverili. Riuscirà la società di viale della Liberazione a spezzare questa maledizione e a uscire indenne dal confronto con la Roma? La risposta passerà inevitabilmente dal campo e dalla capacità tattica del tecnico romeno.
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