PianetaChampions
·7 juillet 2026
đïž Inter, Stankovic: âGrande emozione tornare ad indossare questa maglia. Chivu? Lo ringrazierĂČ a vitaâ

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Dopo lâannuncio ufficiale del suo ritorno allâInter, Aleksandar Stankovic ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della tv ufficiale del club nerazzurro. Queste le sue parole, riportate da TMW:
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Ha iniziato a giocare a 4 anni con la maglia nerazzurra: quanta emozione câĂš nel tornare a indossarla? âTroppa, non so spiegarla: io ho iniziato a giocare a calcio per lâInter perchĂ© il mio sogno era giocare a San Siro. Per me questa Ăš unâemozione che devo ancora elaborareâ.
Arriva da una stagione da protagonista al Club Brugge: ha vinto il campionato, fatto esperienza in Champions e conquistato il premio di miglior talento della stagione. Quante cose porta con sĂ© di questa esperienza? âĂ stata unâesperienza fantastica, ho imparato tanto sia in campo che fuori, il Club Brugge Ăš una societĂ clamorosa. Tengono tanto ai giovani, dentro e fuori dal campo: mi hanno dato una grossa mano e li ringrazierĂČ per sempreâ.
Ritrova anche Cristian Chivu: secondo lei il mister come ha contribuito alla sua crescita negli ultimi anni? Cosa significa per lei ritrovarlo in Prima Squadra? âLui ha avuto un grande impatto nella mia carriera, mi ha trovato che ero ancora un bambino in Primavera e avevo appena iniziato a giocare un calcio âserioâ. Mi ha insegnato tantissime cose, in campo e fuori: Chivu mi ha fatto capire davvero cosâĂš il calcio e che alla fine conta ciĂČ che fai in campo per poi vincere. Lo ringrazierĂČ a vita: sono contentissimo di rivederloâ.
Suo padre Dejan ha vinto tutto con questa maglia: quanto Ăš orgoglioso di poter dare continuitĂ a questo legame che unisce la sua famiglia e lâInter? Quanto Ăš orgoglioso papĂ per questo nuovo passo nella sua carriera? âLui Ăš molto emozionato, forse anche piĂč di me, cosĂŹ come i miei fratelli e mia mamma. Sicuramente per noi come famiglia interista, avendo un papĂ che ha giocato nellâInter e ha vinto tutto Ăš veramente un sogno: siamo tutti contenti e sono sicuro che anche lui Ăš fiero di meâ.
Ha fatto esperienze importanti allâestero: quali caratteristiche puĂČ mettere a disposizione della squadra? âSarĂ da vedere con il lavoro e le idee del Mister, che sicuramente sono cambiate rispetto a quando eravamo insieme in Primavera. DovrĂČ capire tanti aspetti, ma con i campioni che ritroverĂČ imparerĂČ davvero molto, non vedo lâora. CercherĂČ di dare una mano e aiutare la squadra con la mia piccola esperienzaâ.
Conosce molto bene tanti giocatori, come per esempio Pio Esposito. Ha giĂ sentito qualcuno? âSento spesso Pio e Federico Dimarco: questâultimo per me Ăš come un fratello maggiore, ci sentiamo quasi ogni giorno e con lui ho un rapporto speciale. Con Pio invece ho iniziato a giocare quando eravamo in Under 12 se non sbaglio, quindi anche lui per me Ăš come un fratelloâ.
I tifosi nerazzurri lâhanno vista crescere e ora torna da protagonista: hai un messaggio per loro? âSono contento di rivederli allo stadio, questa volta da giocatore e non da tifoso. Spero di regalare loro tante emozioni e non vedo lâora di sentirli gridare il mio nomeâ.







































