Calcionews24
·2 avril 2026
Italia, adesso anche il futuro di Buffon è in bilico! Il nodo è tutto politico

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Non c’è solo il destino di Gennaro Gattuso da definire dopo il fallimento dell’Italia nella corsa al Mondiale 2026. Anche il futuro di Gianluigi Buffon, oggi capo delegazione azzurro, resta sospeso e legato agli sviluppi che riguardano la guida della FIGC. Come sottolinea il Corriere dello Sport, la posizione dell’ex portiere è strettamente collegata a quella di Gabriele Gravina, che dopo la notte di Zenica ha chiesto sia a Gattuso sia a Buffon di restare almeno fino al termine della stagione. Lo stesso Buffon, parlando dopo la sconfitta con la Bosnia, ha confermato questa linea: resterà disponibile fino a giugno, poi si capirà cosa accadrà.
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Secondo il quotidiano, la scelta di tenere ferme per il momento le posizioni di Gattuso e Buffon risponde alla volontà di proteggere il Club Italia in una fase di forte instabilità politico-sportiva. Entrambi sarebbero pronti a chiudere il loro percorso, ma senza decisioni impulsive e nel rispetto di un impegno che formalmente li lega fino al 30 giugno 2026. Il nodo resta tutto politico: se la federazione dovesse cambiare guida, diventerebbe molto probabile una revisione profonda anche dell’assetto tecnico-dirigenziale della Nazionale. Il Corriere dello Sport evidenzia infatti che un eventuale nuovo presidente potrebbe scegliere un altro commissario tecnico e ridefinire anche il ruolo costruito su misura per Buffon nell’estate del 2023, quando fu chiamato a raccogliere l’eredità lasciata da Gianluca Vialli.
Il ragionamento attorno a Buffon non riguarda tanto l’aspetto tecnico, quanto la direzione complessiva che prenderà il progetto federale. In questi mesi l’ex capitano azzurro ha accompagnato da vicino il nuovo corso aperto con Gattuso, condividendo un percorso che puntava a ricostruire senso di appartenenza e continuità dentro la Nazionale. Ma adesso tutto dipende dalle prossime mosse della FIGC. C’è uno spiraglio, remoto, legato a una soluzione interna che possa garantire continuità nell’immediato; altrimenti, con un nuovo vertice federale, anche l’esperienza di Buffon da capo delegazione rischia seriamente di arrivare alla conclusione. In questo momento, dunque, il suo futuro resta aperto, congelato e legato a doppio filo al destino di Gravina e dell’intero sistema azzurro.
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