Italia, come giocherà Mancini? Dal 4-3-3 alle nuove gerarchie azzurre | OneFootball

Italia, come giocherà Mancini? Dal 4-3-3 alle nuove gerarchie azzurre | OneFootball

In partnership with

Yahoo sports
Icon: Calcionews24

Calcionews24

·29 juillet 2026

Italia, come giocherà Mancini? Dal 4-3-3 alle nuove gerarchie azzurre

Image de l'article :Italia, come giocherà Mancini? Dal 4-3-3 alle nuove gerarchie azzurre

Sta per nascere la nuova Italia di Roberto Mancini, il nuovo ciclo riparte dal 4-3-3: ecco i calciatori coinvolti tra giovani e riconferme

La seconda avventura di Roberto Mancini sulla panchina dell’Italia dovrebbe ripartire da una certezza tattica: il 4-3-3. Il sistema che aveva accompagnato il percorso verso il trionfo di Wembley torna al centro del progetto azzurro, in una fase però molto diversa rispetto a quella dell’Europeo vinto contro l’Inghilterra.


Vidéos OneFootball


Come sottolinea la Gazzetta dello Sport, il calendario della nuova Italia sarà subito complicato. Il debutto è previsto contro il Belgio il 25 settembre, poi arriveranno le sfide con Turchia e Francia in un percorso di Nations League che non ammette passi falsi. Il primo obiettivo sarà evitare la retrocessione in Lega B, scenario che avrebbe conseguenze anche sul ranking e sui futuri sorteggi.

Italia Mancini, Donnarumma certezza e difesa da costruire

La prima certezza resta Gianluigi Donnarumma. In porta il ct può contare su un leader già consolidato, con alternative come Vicario, Meret, Carnesecchi, Caprile e altri profili più giovani.

In difesa, la linea a quattro potrebbe vedere Palestra, Gianluca Mancini, Bastoni e Calafiori, con Dimarco in ballottaggio a sinistra. Il nodo riguarda soprattutto gli equilibri: con Palestra più offensivo, Calafiori garantirebbe maggiore duttilità e la possibilità di trasformare la costruzione in una sorta di 3-2-5. Tra gli altri nomi monitorati ci sono Scalvini, Di Lorenzo, Buongiorno, Comuzzo, Leoni, Kayode, Bartesaghi e Fortini.

Italia Mancini, Tonali e Barella guidano il centrocampo

In mezzo al campo i punti fermi restano Sandro Tonali e Nicolò Barella, due pilastri per qualità, intensità e personalità. Accanto a loro possono trovare spazio Pisilli, Fagioli, Locatelli, Ricci, Frattesi, Prati e Casadei, oltre a giovani da seguire come Ndour e Christian Comotto.

Italia Mancini, esterni e attacco: tutti i nomi

Sugli esterni offensivi il quadro resta aperto. Zaniolo e Vergara sono considerati profili dentro il progetto, mentre andranno valutate le posizioni di Zaccagni, Orsolini, Berardi, Liberali, Koleosho e soprattutto Pafundi, che per Mancini era «prima lui, poi tutti gli altri».

Davanti si ripartirà da Kean e Pio Esposito, senza dimenticare Retegui, Scamacca, Camarda, Raspadori e Sebastiano Esposito. Il nuovo ciclo nasce con molte incognite, ma anche con una direzione chiara: identità, giovani e un 4-3-3 da ricostruire.

À propos de Publisher