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·31 juillet 2026
John Stones annuncia il nuovo club da svincolato dopo il City

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L’Inter ha annunciato l’ingaggio dell’ex difensore del Manchester City John Stones a parametro zero in vista della stagione 2026-27.
Il 32enne lascia il Manchester City come uno dei difensori più titolati nella storia del club, dopo aver trascorso un decennio all’Etihad Stadium sotto la guida di Pep Guardiola e aver contribuito a uno dei periodi di successo più duraturi del calcio inglese: sei titoli di Premier League, tre FA Cup, cinque Carabao Cup, tre Community Shield, la UEFA Champions League, la Supercoppa Europea e la Coppa del Mondo per Club in 295 presenze ufficiali.
Stones arrivò al City dall’Everton nell’agosto 2016 per una cifra iniziale di 47,5 milioni di sterline, presentandosi come un giovane difensore tecnicamente raffinato, la cui capacità di impostare dal basso rispecchiava perfettamente il profilo che Guardiola stava costruendo all’Etihad Stadium. Sotto la guida del tecnico catalano è poi diventato uno dei migliori difensori centrali della sua generazione nel gioco con il pallone, offrendo alcune delle prestazioni più sicure e complete che il ruolo abbia visto nella moderna era della Premier League.
Tutte le parole di John Stones nel commovente messaggio d’addio ai tifosi del Manchester City
La sua ultima stagione al club ha regalato un ultimo momento di gioia collettiva – una medaglia da vincitore della FA Cup – prima della partenza da svincolato il 1° luglio 2026, con 94 presenze con la nazionale inglese, comprese apparizioni in due finali del Campionato Europeo e una medaglia di bronzo al FIFA World Cup 2026 in Nord America.
Il trasferimento all’Inter era atteso da quando, nelle settimane successive alla fine della stagione, era emerso l’interesse di diversi importanti club europei, tra cui Juventus, Newcastle United e Atletico Madrid, prima che Stones scegliesse infine i campioni della Serie A.
L’annuncio ufficiale dell’Inter ha confermato che Stones ha firmato un contratto con il club fino al 30 giugno 2028, con i campioni d’Italia che hanno presentato il suo arrivo come l’inizio di un nuovo capitolo per un giocatore che, nelle loro parole, “ha fatto la storia a Manchester”.
L’accordo non prevede alcuna opzione di prolungamento oltre i due anni, una struttura che riflette sia la fase della carriera di Stones sia la preferenza dell’Inter per un impegno ben definito, accanto all’enorme bagaglio di esperienza che il difensore nato a Barnsley porta allo Stadio Giuseppe Meazza.
Il comunicato dell’Inter ripercorre la storia di Stones fin dai suoi primi passi: dai campi della Sunday League nel South Yorkshire, passando per il settore giovanile del Barnsley e il periodo formativo all’Everton, fino al decennio decisivo all’Etihad Stadium che lo ha trasformato da promettente giovane difensore centrale in un talento generazionale, la cui influenza ha plasmato l’era di maggior successo nella storia del Manchester City.
Lo stipendio di circa 4 milioni di euro netti a stagione rappresenta un accordo pragmatico per un giocatore che ha dato priorità al giusto contesto calcistico rispetto agli aspetti economici, con un club vincitore della Champions League e nel pieno di un proprio periodo di eccellenza che offre esattamente il palcoscenico che Stones cercava dopo aver lasciato il club servito con tanta lealtà per dieci anni.
Dal Beckenbauer di Barnsley all’eroe ibrido di Istanbul, John Stones vivrà per sempre nella memoria dei tifosi del Manchester City
L’uscita di Stones lascia un vuoto che non può essere colmato semplicemente da un solo giocatore: non perché il suo rendimento nelle ultime stagioni fosse ancora ai livelli del suo picco, ma perché la comprensione del gioco, l’autorevolezza e l’esperienza che portava nel reparto difensivo si sono accumulate in un decennio e non possono essere replicate immediatamente da nessuno dei suoi successori.
Il direttore sportivo Hugo Viana aveva previsto la partenza e si era mosso per sistemare di conseguenza la struttura difensiva, con Marc Guehi arrivato a gennaio e Vitor Reis rientrato dal prestito al Girona con evidente fiducia e ambizione di competere per un posto da titolare sotto la guida di Enzo Maresca all’Etihad Stadium.
La storia di Stones, però, non si conclude con la sua partenza. Lascia il Manchester City come la definizione di ciò che un calciatore può diventare quando gli vengono offerti l’ambiente giusto, l’allenatore giusto e i compagni giusti: un acquisto da 47,5 milioni di sterline diventato inestimabile per tutto ciò che Guardiola ha costruito, e le sue 295 presenze con il club resteranno la misura della longevità e della continuità che ha portato in uno dei ruoli più esigenti del gioco.
Dalle pianure di Barnsley al prato di San Siro, passando per un decennio che ha cambiato il corso della storia del Manchester City: la carriera di John Stones è una storia che meritava, e ora ha ricevuto, un palcoscenico all’altezza del suo atto finale.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.
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