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·22 janvier 2026
Juventus Next Gen, colpo Teoman Gunduz dalla Triestina. Chi è: la storia e l’identikit tecnico del turco

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La Juventus Next Gen ha piazzato il primo colpo della sua sessione invernale di calciomercato. È fatta per Teoman Gündüz, centrocampista turco classe 2004 proveniente dalla Triestina (con cui era in scadenza di contratto a giugno).
La carriera di Gündüz inizia nella sua città natale, Berlino. Muove i primi passi nei vivai di club storici locali come il SV Tasmania Berlin e il Rot-Weiß Neukölln, dove si fa notare per le doti tecniche superiori alla media.
Il vero salto di qualità avviene con il passaggio all’Academy dell’Hertha BSC, uno dei settori giovanili più floridi della Germania. Qui compie tutta la trafila fino a diventare una stella della formazione Under 19. La stagione 2022/2023 è quella della rivelazione: nel campionato A-Junioren Bundesliga, Gündüz si trasforma in una macchina da gol pur partendo da centrocampo, realizzando un numero impressionante di reti (ben 14) e attirando l’attenzione degli addetti ai lavori. Queste prestazioni gli valgono la promozione nell’Hertha BSC II, la seconda squadra del club che milita in Regionalliga Nordost (la quarta serie tedesca), dove colleziona 18 presenze complessive, iniziando a misurarsi con il calcio dei “grandi”.
Nel settembre 2023, la Triestina intuisce il suo potenziale e lo porta in Italia a parametro zero. L’impatto con la Serie C, però, è sfortunato. Nella sua prima stagione (2023/24) riesce a mettere insieme solo 9 presenze e 1 gol (contro il Novara).
Per trovare continuità, nell’agosto 2024 viene girato in prestito al Lecco, sempre in Serie C. L’esperienza in Lombardia, però, viene bruscamente interrotta da un grave infortunio (rottura del legamento crociato), che lo costringe a un lunghissimo stop e al rientro anticipato alla base nel gennaio 2025.
La stagione attuale (2025/26) segna la sua vera rinascita. Pienamente recuperato, Gündüz si prende le chiavi della trequarti alabardata. Diventa titolare inamovibile e, fino a gennaio 2026, è il trascinatore tecnico della squadra con un bottino già ricco di 19 presenze, 6 gol e 4 assist tra campionato e Coppa Italia di Serie C. È finalmente il giocatore che aveva incantato a Berlino, capace di abbinare la visione di gioco del numero 10 alla concretezza sotto porta.
Teoman Gündüz è l’archetipo del trequartista moderno: un giocatore che abbina la fantasia del numero 10 alla concretezza di un incursore. La sua dote più preziosa è un ambidestrismo naturale quasi perfetto, che lo rende imprevedibile per i difensori: è capace di condurre palla, dribblare e calciare con la stessa efficacia sia col destro che col sinistro. Tatticamente predilige agire tra le linee alle spalle delle punte, nella classica “zona di rifinitura”, ma grazie a una struttura fisica importante (1,81 m) sa proteggere palla spalle alla porta e reggere i duelli, caratteristica che gli permette di adattarsi anche al ruolo di mezzala offensiva in un centrocampo a tre o di seconda punta. Non è un giocatore statico: ama gli inserimenti senza palla (“a fari spenti”) in area di rigore e possiede un ottimo tiro dalla media distanza, confermando un fiuto del gol raro per un centrocampista.







































