calvar.it
·22 mars 2026
Juventus-Sassuolo, c’era il penalty per i bianconeri? L’analisi

In partnership with
Yahoo sportscalvar.it
·22 mars 2026

Marchetti, in doppietta dopo la buona prestazione in Verona-Genoa, giustamente fischia il rigore nel secondo tempo (dopo OFR) per il fallo di mano di Idzes sul colpo di testa di Vlahovic.
Il braccio con cui l’indonesiano tocca il pallone sul colpo di testa di Vlahovic – che non commette alcun fallo prima – è davvero alto: Marchetti se lo perde in diretta, ma il VAR Abisso fa bene a richiamarlo al monitor. Nonostante i dubbi in diretta, il tocco c’è, come dimostra il fatto che la rotazione del pallone cambi.
In apertura di match, qualche protesta da parte dei calciatori di Spalletti per un possibile fallo di mano di Muharemovic sugli sviluppi di un tiro di Conceição: in realtà il difensore tocca il pallone con la gamba.La soglia disciplinare mantenuta dall’arbitro laziale è davvero alta. Nel primo tempo, Idzes rischia il giallo per un blocco davvero vistoso su Kelly, con Marchetti che non ritiene promettente l’azione.
Giusti tutti i cartellini gialli: prima per Bremer e Ulisses Garcia, per due falli su Bakola e Conceição, poi nel finale anche per Lipani, che interrompe un contropiede di Zhegrova.Muric rischia a più riprese l’ammonizione per diverse perdite di tempo, facendo spazientire anche Spalletti, ma l’arbitro romano decide di gestire queste situazioni senza estrarre il cartellino.









































