Calcio e Finanza
·29 juillet 2026
Kolo Muani vicino al ritorno alla Juve: l’impatto a bilancio dell’operazione

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·29 juillet 2026

La Juventus pronta a chiudere il centravanti. Il club bianconero sarebbe ai dettagli nella trattativa con il Paris Saint-Germain per riportare a Torino Randall Kolo Muani, che firmerebbe un contratto quinquennale con la Vecchia Signora. L’attaccante francese aveva già vestito la maglia bianconera nella seconda parte dell’annata 2024/25, ed era poi tornato a Parigi dopo il prestito oneroso da 3,6 milioni di euro in virtù del mancato accordo per il trasferimento definitivo.
Nella breve esperienza in maglia bianconera l’attaccante nativo della periferia parigina ha collezionato 22 presenze condite da 10 reti, in un periodo in cui ha condiviso le responsabilità offensive con Dusan Vlahovic, che ora è chiamato a sostituire. L’ultima stagione il transalpino ha militato tra le fila del Tottenham, dove in campionato ha sfiorato la retrocessione mettendo a referto solamente una rete in 30 presenze, mentre in Champions League ha avuto un rendimento decisamente più positivo certificato dalle 4 marcature messe a segno in nove apparizione con la maglia degli Spurs.
Secondo quanto filtra, l’operazione dovrebbe concludersi sulla base di un corrispettivo di circa 40 milioni di euro di parte fissa a cui andrebbero aggiunti 5 milioni sotto forma di bonus correlati alle prestazioni individuali e di squadra. Come detto, l’accordo tra Kolo Muani e la Juventus avrebbe durata quinquennale, con scadenza fissata nel 2031, e prevederebbe uno stipendio di 5 milioni di euro netti a stagione.
Sulla base di questi termini, il francese andrebbe a pesare sui conti bianconeri per 8 milioni di euro a stagione con riferimento alla sola quota di ammortamento annuale, a cui va sommato l’ingaggio lordo di 9,25 milioni di euro a stagione per determinare il costo complessivo annuale che sarebbe dunque pari a 17,25 milioni.
Si tratta di un risparmio considerevole se parametrato al peso che aveva a bilancio Dusan Vlahovic, svincolato dal club dopo quattro anni di militanza il bianconero. L’attaccante serbo aveva infatti una quota di ammortamento di 19,5 milioni di euro annuali, frutto di un prezzo di acquisizione di 70 milioni di euro più bonus che hanno portato il costo complessivo a quota 85 milioni di euro negli anni.
Considerando inoltre il lauto stipendio che la Juventus garantiva al suo centravanti, pari a 12 milioni di euro netti a stagione, equivalenti a 22 milioni di euro lordi ecco che il costo complessivo del bomber slavo raggiungeva 41,75 milioni a stagione. Con l’avvicendamento tra i due centravanti dunque, la Juventus risparmia ben 24 milioni di euro a stagione, una cifra che aiuta i conti bianconeri a raggiungere l’equilibrio gestionale ormai smarrito da nove anni, con l’ultimo bilancio in utile risalente al 2016/17.







































