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·18 juin 2026
đŁïž KonĂ©: âIl Sassuolo crede immensamente in me! De Zerbi? Ci sono stati intoppi, lui aveva obiettivi immediatiâ

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Il centrocampista del Sassuolo, Ismael KonĂ©, ha rilasciato unâintervista per OnzeMondial.
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Di seguito le sue parole:
âEro molto giovane e mia madre aveva preso la decisione in segreto: se la sua domanda fosse stata accettata, saremmo partiti. Me lâha detto proprio nel momento della partenza. Travolgente, perdi completamente lâorientamento, anche se credo poi di essermi adattato bene al Canada. In quel periodo câera in corso una guerra e in termini di sicurezza la situazione era diventata molto difficile per noi. A ciĂČ si aggiungeva il profondo desiderio di mia madre, il Canada lâaveva affascinata fin da giovane: lâoccasione, poi, si Ăš presentata. Non so lei dove abbia preso la forza⊠Ancora oggi Ăš lei la piĂč grande fonte di forza, lâispirazione quotidianaâ.
LA FORMAZIONE â âNon ho frequentato unâaccademia: ho fatto progressi praticamente da solo. Grazie a Dio ho incontrato il mio agente, che mi ha aiutato moltissimo, grazie anche alle persone che mi hanno messo in contatto con lui. Oggi devo loro molto. A Montreal câera un allenatore francese, Nancy, che credeva moltissimo in me, mi faceva allenare con la prima squadra che ancora non avevo firmato da professionistaâ.
LâARRIVO IN EUROPA â âSono arrivato prima al Watford, dove la mia seconda stagione completa Ăš andata molto bene. Avrei potuto rimanere lĂŹ, ma ho avuto lâopportunitĂ di unirmi allâOlympique di Marsiglia. Per me, era il momento giusto per mettermi alla prova. Purtroppo, le cose non sono andate come previsto a Marsiglia. Sono dovuto andare in prestito al Rennes per quattro mesi. Alla fine del prestito sono tornato a Marsiglia, ma volevo andarmene di nuovo. E questo mi ha portato al Sassuoloâ.
IL RAPPORTO CON DE ZERBI â âPer me ci sono stati degli intoppi perchĂ© stavo rientrando da un infortunio. Inizialmente mi ero rotto un legamento della caviglia destra e, appena tornato, mi sono infortunato di nuovo alla sinistra. Avevo assolutamente bisogno di tempo per recuperare, mentre il club aveva le sue prioritĂ e doveva vincere subito. Non avevano necessariamente il tempo da concedermi. Questo Ăš il calcio. Lâallenatore aveva i suoi obiettivi immediati, ed Ăš questo che ha portato a questa situazione. Nonostante queste difficoltĂ , ho apprezzato molto lâesperienzaâ.
SASSUOLO â âIl mio talento câĂš sempre stato, ma qui mi hanno semplicemente dato lâopportunitĂ e la continuitĂ per esprimerlo. Sono entrato a far parte di un progetto in cui credevano immensamente in me, il che mi ha permesso di essere me stesso sia in campo che fuoriâ.
IL CANADA AI MONDIALI â  âStoricamente, il Canada non ha mai vinto una partita nella fase finale della Coppa del Mondo. Il nostro obiettivo primario Ăš quindi vincere una partita, per fare la storia del nostro Paese. DopodichĂ©, vogliamo qualificarci e superare la fase a gironi. Visti i nostri punti di forza e lo stile di gioco che adottiamo, credo che sia assolutamente realizzabile. Dobbiamo sempre procedere un passo alla volta, ma abbiamo il dovere di essere ambiziosi. Credo che abbiamo una delle migliori squadre della nostra storia, se non la migliore, considerando il profilo dei giocatori. Ă giunto il momento di raggiungere un grande traguardo, soprattutto ora che abbiamo lâopportunitĂ di giocare questa competizione in casaâ.







































