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·24 juin 2026
La Stampa: Torino, spunta Daniel Maldini. Ecco il piano di Abate

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Un nome a sorpresa per l'attacco del Torino. Secondo quanto riportato da La Stampa, ai granata è stato proposto Daniel Maldini, attaccante di proprietà dell'Atalanta e reduce dall'ultima stagione vissuta tra Bergamo e Roma. Un profilo che Gianluca Petrachi sta valutando con attenzione e che potrebbe inserirsi perfettamente nel nuovo progetto tecnico di Ignazio Abate.
L'idea del nuovo allenatore granata è quella di costruire una squadra offensiva, dinamica e capace di alternare diversi sistemi di gioco. In questo contesto, Daniel Maldini rappresenterebbe un elemento estremamente duttile.

Il figlio di Paolo Maldini cerca continuità
Classe 2001, figlio della leggenda del Milan Paolo Maldini, Daniel è cresciuto nel settore giovanile rossonero prima di intraprendere un percorso che lo ha portato a vestire le maglie di Spezia, Empoli, Monza, Atalanta e Lazio.
A 25 anni si trova probabilmente in uno dei momenti più importanti della sua carriera. Il talento non è mai stato messo in discussione, ma ciò che gli è mancato finora è stata la continuità di rendimento.
Nella stagione appena conclusa ha cambiato maglia a gennaio, trasferendosi in prestito alla Lazio dopo la prima parte di campionato disputata con l'Atalanta.
Nonostante le difficoltà nel trovare una collocazione definitiva, Maldini ha comunque mostrato buone qualità sotto porta.
Con la Lazio ha collezionato:
Nella prima parte della stagione con l'Atalanta aveva invece totalizzato:
A questi numeri vanno aggiunti i 7 gol realizzati con il Monza in 31 presenze, segnale di una discreta capacità di incidere in zona offensiva.
Complessivamente, nelle ultime stagioni, Daniel Maldini ha confermato di possedere qualità tecniche superiori alla media, pur senza riuscire a trovare quella continuità necessaria per consacrarsi definitivamente.
L'eventuale arrivo di Maldini potrebbe essere legato alle idee tattiche di Ignazio Abate.
In un ipotetico tridente composto da Nikola Vlasic, Giovanni Simeone e Daniel Maldini, il figlio d'arte potrebbe agire da esterno offensivo o da trequartista, sfruttando la sua capacità di giocare tra le linee e la sua qualità nell'uno contro uno.
La sua duttilità rappresenta uno degli aspetti più apprezzati:
Caratteristiche che lo rendono un profilo molto interessante per il nuovo corso granata.
La trattativa, però, non si presenta semplice.
Daniel Maldini è legato all'Atalanta da un contratto fino al 2029 e la società bergamasca non sembra intenzionata a fare sconti. La valutazione del cartellino supera infatti i 10 milioni di euro.
Una cifra importante, che costringerebbe il Torino a riflettere attentamente sulla sostenibilità dell'operazione.
Petrachi, come noto, sta lavorando prima alle cessioni e soltanto successivamente potrà accelerare sugli acquisti.
Il club granata, inoltre, dovrà guardarsi dalla concorrenza.
Secondo La Stampa, anche Parma e Sassuolo avrebbero manifestato interesse nei confronti dell'attaccante.
Entrambe le società sono alla ricerca di qualità e fantasia sulla trequarti e vedono in Maldini un giocatore ancora in grado di esprimere tutto il proprio potenziale.
Daniel Maldini resta uno dei talenti italiani più discussi degli ultimi anni. La qualità non è mai mancata, ma la sensazione è che il meglio debba ancora arrivare.
Il Torino ci pensa e Ignazio Abate potrebbe essere l'allenatore giusto per valorizzarlo. In un attacco con Vlasic e Simeone, il figlio di Paolo avrebbe la possibilità di esaltare le proprie caratteristiche e trovare finalmente quella continuità che finora è mancata.
La pista è ancora alle fasi iniziali, ma il suo nome è entrato concretamente nei radar granata.







































