Calcionews24
·14 juillet 2026
Lamine Yamal sfida la Francia: «Nessuna pressione, sono venuto qui per questo»

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Lamine Yamal ha vissuto il suo 19° compleanno in modo tutt’altro che ordinario: allenamento, conferenza stampa e testa già alla semifinale del Mondiale tra Spagna e Francia. Due anni fa aveva spento 17 candeline alla vigilia della finale dell’Europeo, poi vinto dalla Roja. Ora si prepara a un’altra notte decisiva, con la possibilità di conquistare una finale mondiale.
Dopo la conferenza, il talento del Barcellona ha salutato la mamma e si è concesso una visita dal barbiere insieme al fratellino Keyne, prima di tornare a concentrarsi sulla partita. La sua è la straordinaria normalità di un adolescente prodigio: giovane, sorridente, ma già abituato a vivere appuntamenti enormi senza mostrare paura.
In sala stampa, Yamal si è presentato con una vistosa collana luccicante e il suo solito sorriso. Risposte brevi, concetti chiari, nessun timore: parla con la stessa elettricità con cui gioca.
Alla vigilia della semifinale, Luis De La Fuente ha dichiarato che arriverà il grande giorno di Lamine Yamal, in semifinale o eventualmente in finale. Il numero della Spagna ha risposto senza esitazioni.
«Accetto la sfida, sono venuto qui per questo».
Il giovane talento ha poi chiarito anche le parole sulla Francia, spiegando di non aver avuto intenzione di alimentare tensioni.
«Si, poi ho visto le reazioni e non mi sono sorpreso, vi conosco. È solo calcio, come ha detto Kounde prima. E siamo campioni d’Europa».
Sulla partita, invece, Yamal si aspetta grande equilibrio.
«Combattuta bella, e equilibrata. Attaccheremo e difenderemo, loro e noi».
Uno dei temi centrali resta la pressione. Ma il classe 2007 assicura di non sentirla, nemmeno davanti alla partita più importante della sua giovane carriera.
«Nessuna, io gioco sempre come so, non posso fare altrimenti. Se dai tutto e la gente lo riconosce non hai pressione. Nella vita sono passato per momenti molto difficili, molto più difficili di una partita di calcio, per questo non sento pressione».
E sulla rilevanza della sfida contro la Francia non ha dubbi.
«Al numero 1, senza dubbio. È la partita più importante che abbia mai giocato. Sicuro».
Yamal crede apertamente nella possibilità di vincere il Mondiale con la Spagna.
«Ovviamente si. È difficile, però qui tra noi tutti ci vediamo con la possibilità di vincere. È successo nel 2010, perché non si può ripetere?».
Infine, il desiderio per il compleanno.
«Una vittoria domani e un viaggio a New York».
Contro la Francia, Lamine Yamal diventerà il terzo giocatore più giovane di sempre a disputare una semifinale mondiale, dopo Pelé e Beppe Bergomi, superando anche Kylian Mbappé in questa speciale classifica.







































