Calcionews24
·23 février 2026
Laporta svela il clamoroso retroscena su Messi: «Il nostro rapporto è danneggiato! Tre anni fa al Pallone d’Oro volevo salutarlo ma lui non mi ha rivolto la parola»

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L’ex presidente del Barcellona, Joan Laporta, pronto a ricandidarsi per la massima carica del club alle elezioni del prossimo 15 marzo, torna a far parlare di sé. In una schietta intervista rilasciata a Catalunya Ràdio, il dirigente catalano ha affrontato senza filtri uno dei temi più spinosi per l’universo blaugrana: il suo rapporto, attualmente ai minimi storici, con Lionel Messi.
La rottura ha una data precisa: l’estate del 2021, quando Laporta, appellandosi alla disastrosa situazione finanziaria del club, non riuscì a trattenere il fuoriclasse argentino in Catalogna. Da allora, i rapporti si sono irrimediabilmente incrinati. Laporta ha svelato un retroscena legato alla cerimonia del Pallone d’Oro 2023 a Parigi: “Il nostro rapporto non è più quello di un tempo. Tre anni fa ci fu un episodio durante la consegna del Pallone d’Oro: volevo salutarlo, ma lui non ha ritenuto necessario rivolgermi la parola. Da allora ci sono stati tentativi di riavvicinamento e spero che in futuro la situazione possa risolversi. La relazione tra me e Leo è danneggiata, ma lui resterà per sempre un’icona immortale del Barcellona”.
Oltre al tema Messi, la campagna elettorale di Laporta è scossa da una tempesta legale: un socio anonimo del Barça lo ha recentemente denunciato con pesanti accuse, tra cui quella di riciclaggio di denaro. Tornando al campo, il dirigente ha commentato la visita segreta fatta da Messi al cantiere del nuovo Camp Nou lo scorso novembre: “Sapevo che era in città con la Nazionale argentina, ma non ero a conoscenza della visita. In ogni caso, se Messi vuole entrare nello stadio, deve avere le porte spalancate: è casa sua, ed è esattamente ciò che è successo”.
Infine, Laporta ha lanciato una promessa elettorale che sa di tributo storico: “Leo merita una statua al Camp Nou, proprio come Johan Cruijff e László Kubala. Riteniamo che il momento perfetto per questo omaggio sarà quando i lavori dello stadio saranno definitivamente completati e la capienza potrà ospitare più di 100.000 spettatori”.









































