Lazionews24
·9 janvier 2026
Lazio, 126 anni di storia e d’amore: specialmente quando tutto va male, perché è lei che ti sceglie

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·9 janvier 2026

«La Lazio non è una squadra di calcio. La Lazio ti entra dentro, ti cattura, è lei che ti sceglie, e come i giovani figli di Sparta attrae a sé solo chi è disposto a soffrire, perché quando c’è la Lazio di mezzo non c’è mai nulla di facile», questa frase di Felice Pulici assume ancor più significato nel giorno del 126° compleanno della Lazio.
Un compleanno che arriva in un momento a dir poco tormentato per i biancocelesti. Negli ultimi dodici mesi sono stati gli eventi che hanno messo alla prova la tifoseria: partendo dalla vicenda falconiere, poi il crollo nella seconda metà di stagione 2024/2025, la debacle europea con il Bodo, il mercato bloccato, la classica contestazione al Presidente Claudio Lotito, i numerosi episodi arbitrali dubbi e pronti via in questo gennaio le cessioni di Castellanos e Guendouzi.
Una serie di eventi che avrebbero abbattuto chiunque, ma non il popolo laziale, che se pur arrabbiato, anzi potremmo dire incazzato, non ha mai fatto mancare il proprio amore per questi colori. Perché come diceva Pulici: «quando c’è la Lazio di mezzo non c’è mai nulla di facile». E proprio in questo momento i tifosi stanno dimostrando la propria passione:
Nonostante il freddo e la situazione tutt’altro che esaltante della squadra, i tifosi non hanno bucato il classico appuntamento della notte tra l’8 e il 9 gennaio in Piazza della Libertà, luogo in cui Luigi Barelli e altri otto ragazzi fondarono la Società nel lontano 1900.
Stimati circa 3.000 tifosi che con inni, cori, fumogeni, bandiere e fuochi d’artificio hanno aspettato la mezzanotte per celebrare insieme un amore infinito che unisce a Roma, in Italia e nel Mondo centinaia di migliaia di persone.
Tanti altri sono gli attestati d’amore, in questo momento fatto di tanti bassi e pochi alti, la Lazio di Maurizio Sarri, come riconosciuto dallo stesso mister, ha sempre potuto contare sul sostegno della propria gente.
A partire dai 29.918 abbonati nonostante gli zero acquisti, secondo risultato più alto dal 2004 ad oggi, oltre 40.000 spettatori di media allo Stadio Olimpico (il rapporto al numero complessivo di tifosi un dato anche migliore a quello di Milan, Inter, Roma e Napoli che sono avanti come media). Esauriti tutti i settori ospiti dei vari stadi italiani, in trasferta c’è sempre il sostegno dei biancocelesti.
A tutto questo si aggiungono le numerose iniziative della Curva Nord che si sta dilettando in coreografie innovative, l’ultima quella con la sciarpa composta da oltre 15.000 cartoncini contro il Napoli lo scorso 4 gennaio.
In una vecchia canzone per il centenario del club si diceva «sarà che c’hai la gente tua che vale ore» e ancora una volta, così come accaduto quando la Lazio era in cima al tetto del Mondo o quando ha quasi toccato il fondo negli anni ’80, a prescindere dal momento, i laziali si confermano una tifoseria che sa amare e sostenere la propria squadra in ogni situazione.









































