Lazionews24
·12 mars 2026
Lazio, giorno speciale per il club: il 12 marzo Cragnotti acquisiva la società! Il ricordo del grande presidente

In partnership with
Yahoo sportsLazionews24
·12 mars 2026

Il 12 marzo 1992, Sergio Cragnotti acquisiva ufficialmente la Lazio, scrivendo una pagina indelebile nella storia del club biancoceleste. Dopo un lungo periodo di trattative, Cragnotti comprò il club per 38 miliardi di lire e diede il via a un’era di grande successo. La sua gestione, che durò fino al 2003, è stata fondamentale per il rilancio della Lazio, che sotto la sua guida vinse 1 scudetto (nella stagione 1999-2000), 2 Coppe Italia, 2 Supercoppe Italiane, 1 Coppa delle Coppe, e 1 Supercoppa UEFA, affermandosi come una delle squadre più forti d’Europa.
Cragnotti non solo ha rinvigorito la Lazio con importanti investimenti sul mercato, ma ha anche creato una mentalità vincente che ha segnato un’epoca. Grazie alla sua visione, ha portato nella Capitale giocatori del calibro di Gascoigne, Signori, Winter e il leggendario Riva, facendone una squadra temuta in Italia e in Europa. Con Cragnotti, la Lazio divenne una delle squadre più rispettate in ambito calcistico, vincendo titoli e giocando un calcio brillante.
Non solo il suo talento da dirigente, ma anche la sua capacità di fare business, ha segnato la differenza. Nel 1998, Cragnotti fece della Lazio il primo club calcistico italiano a entrare in Borsa, un segno tangibile della sua lungimiranza e del suo approccio innovativo nel calcio.
La parabola di Cragnotti si interruppe nel 2003 con la crisi finanziaria del gruppo Cirio, ma la sua eredità è tuttora presente. Il suo impegno e la sua visione hanno creato una Lazio vincente, capace di competere ai massimi livelli, un’era che oggi sembra distante. Nel 2026, mentre la Lazio si trova ancora a fare i conti con alti e bassi, l’anniversario dell’acquisto del club riporta alla memoria quella Lazio che aveva tutto: una dirigenza forte, una squadra talentuosa e un progetto solido.
Oggi, in questo anniversario del 12 marzo 1992, la Lazio sembra aver bisogno di una guida simile a quella di Cragnotti per tornare a dominare in Italia e in Europa. Il suo esempio è ancora vivo nei cuori dei tifosi biancocelesti, che si augurano di ritrovare una squadra competitiva e ambiziosa, capace di tornare ai vertici del calcio mondiale, proprio come ai tempi della gestione Cragnotti.









































