Bologna Sport News
·12 avril 2026
Le pagelle di Bologna-Lecce 2-0: sprazzi di Orsolini e Sohm, Pessina sicuro

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·12 avril 2026

Il Bologna vince con il minimo sforzo, scartando due regali della difesa salentina e avvicinandosi a quota -5 dal settimo posto attualmente occupato dall’Atalanta che potrebbe significare qualificazione alla prossima Conference Europa League. La squadra di Italiano cercherà l’impresa al Villa Park giovedì, ma i risultati delle ultime due in Serie A riaprono uno spiraglio anche in campionato. Bologna-Lecce, le nostre pagelle dei rossoblù!
Le pagelle della difesa del Bologna
Massimo Pessina 6,5
Bravo ad aspettare la giocata di Štulić in uno contro uno, non si fa cogliere in controtempo, va giù velocemente ed evita il gol salentino con un buon intervento. Abbastanza sicuro nelle uscite e nel gioco palla al piede.
João Mário Neto Lopes 6
La sua prestazione è indelebilmente condizionata da un paio di palloni persi in maniera troppo leggera che hanno aperto il fianco alle ripartenze leccesi (poi non sfruttate). Ciononostante, finché rimane in campo nella ripresa alza i giri del motore supportando Orsolini e giocando con fiducia il pallone anche e soprattutto nelle corsie centrali del campo. Bravo a non concedere mai la profondità a Banda.
Niccolò Casale 6
Non deve fare grandi cose vista la quasi completa inefficienza offensiva del Lecce. Gestisce piuttosto bene la linea difensiva e non commette sbavature nell’aggressione alta quando cerca l’anticipo. Rivedibile la qualità nell’impostazione dal basso.
Jhon Janer Lucumí Bonilla 6
Anche per il colombiano la prestazione dal punto di vista difensivo è priva di apprensioni, tanto che si spinge in avanti in più occasioni. Rispetto a Casale, è però decisamente più efficace nell’impostazione dal basso con buone aperture di campo e verticalizzazioni precise.
Juan Miranda González 6,5
Dopo i gravi errori di giovedì che hanno compromesso il percorso europeo felsineo, il terzino spagnolo regala una prova sintomo di concentrazione e maturità. Si sovrappone a Cambiaghi creando una catena molto sfruttata nella ripresa che manda in tilt la difesa ospite e costringe agli straordinari difensivi Pierotti. Nonostante imposti la sua gara principalmente nella fase offensiva, non concede praticamente nulla sul suo lato e il suo mancino è comunque delicato quando deve accendersi sulla trequarti. Il suo contrasto sulla punizione di Ramadani propizia il gol del raddoppio nel recupero.

Le pagelle della difesa del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
Simon Sohm 6,5
Regala alcuni strappi notevoli che spaccano in due il centrocampo giallorosso e cerca di incidere con l’inserimento centrale senza palla, riuscendo ad arrivare al tiro nel primo tempo con un collo esterno di poco a lato. In una partita tendenzialmente dominata contro una squadra che non ha le armi per poter risultare pericolosa, ha potuto trascurare la fase di transizione ed esaltarsi maggiormente.
Nikola Moro 6
Non dà per perso il duello in campo aperto con Štulić inseguendolo con abnegazione e costringendolo ad anticipare la conclusione a rete. Imposta il gioco con ordine, dettando dei ritmi non particolarmente elevati che impediscono al Bologna di scardinare la difesa avversaria se non con delle giocate individuali di Orsolini. Si limita al compitino e nulla più, in entrambe le fasi. Grande intervento in apertura di ripresa in anticipo su Pierotti.
Remo Freuler 7
Crede nell’inerzia dell’azione che porta al suo primo gol in campionato, sicuramente semplice a pochi centimetri dalla linea di porta ma che implica una lettura della situazione di grande esperienza. Calciatore irrinunciabile per mister Italiano, fornisce equilibrio a tutta la mediana provvedendo al recupero palla immediato quando il Lecce prova a uscire ed ergendo la diga davanti alla difesa. Si muove tanto con intelligenza in entrambe le fasi.

Le pagelle del centrocampo del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
Niccolò Cambiaghi 6,5
Si fa apprezzare per il lavoro in fase di non possesso, con scalate difensive puntuali a seguire le discese di Danilo Veiga senza palla. In avanti è indubbiamente poco impattante, perdendo più volte anche la frequenza di passo per saltare l’uomo. Prestazione distante rispetto a quelle di inizio stagione che lo hanno portato in orbita nazionale ma comunque molto funzionale per gli equilibri dei rossoblù. Nella ripresa il Lecce si allunga un po’ e con le sue accelerazioni riesce, in combinazione con Miranda, a costruire qualche pericolo per la retroguardia salentina.
Riccardo Orsolini 7
Scarta il regalo della difesa del Lecce che approfittando della palla libera, elude l’intervento di Tiago Gabriel e supera Falcone con uno scavetto delizioso che si stampa sulla traversa, proseguendo il periodo maledetto. Rimane una giocata decisiva per sbloccare il match. Cerca il gol nel proseguo della gara ma trova due volte Falcone e in un altro paio di circostanze manca della dovuta cattiveria perdendo il tempo di giocata, nel recupero ritrova la gioia della rete approfittando dell’assist di Bernardeschi. A volte troppo lezioso nelle giocate, vedasi i no-look del tutto superflui nel primo tempo. Rispetto alle ultime uscite, è comunque maggiormente ispirato nelle giocate individuali e meno testardo. Da registrare, dunque, qualche passo in avanti, sebbene con l’ingresso di Gallo sia stato evidente un calo, avendo dinanzi un avversario di maggior livello rispetto a Ndaba.
Santiago Tomás Castro 5,5
Partita di sacrificio nei movimenti per aprire lo spazio centrale e nel dettare il pressing volto a far lanciare lungo il Lecce, consapevole della maggior forza nel gioco aereo del proprio reparto offensivo. Adempie al compito con diligenza tattica, ma manca terribilmente di cattiveria negli ultimi metri, come quando spreca la cavalcata di Sohm calciando con estrema fiacchezza. Il centravanti non può comunque trascendere da questo aspetto, e non è la prima volta che il gioiello argentino manca all’appuntamento. Dopo la gioia strozzata giovedì, si vede annullare un altro gol per un contatto fra Orsolini e Ramadani piuttosto leggero.

Le pagelle dell’attacco del Bologna – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
Nadir Zortea 6
Subentra a Joao Mario nell’ultima mezz’ora senza regalare particolari guizzi offensivi, poiché il Bologna sceglie sapientemente di attaccare prevalentemente sul lato sinistro. La sua unica preoccupazione è quella di non concedere campo a N’Dri, cosa che esegue senza particolari problemi.
Tommaso Pobega 6
Gioca l’ultimo quarto di gara aumentando il carico di fisicità in mediana ma senza ingaggiare molti duelli. Il Lecce tende a saltare la mediana con i lanci lunghi, il Bologna a passare dalle corsie esterne.
Jonathan David Henry Rowe 6
Il giocatore indubbiamente più in forma del Bologna viene preservato fino all’ultima frazione di gara dove prova un paio di giocate delle sue senza incidere. Poco convinto e altrettanto poco dentro al match, ma francamente neanche ce n’era bisogno.
Federico Bernardeschi 6,5
Entra nei minuti finali, quanto basta per raccogliere il rimpallo nato da una punizione frettolosa di Ramadani e servire a Orsolini l’assist del raddoppio con un bel filtrante in mezzo all’area.
Jens Odgaard s.v.
La pagella di Vincenzo Italiano
Minima spesa, massima resa: la formula migliore possibile. Un turnover bilanciato e una partita giocata a ritmi piuttosto blandi contro una squadra sostanzialmente inoffensiva che risulta pericolosa solamente in avvio a causa dell’assenza totale di marcature preventive che concede a Štulić un’occasione d’oro. Dopodiché, la sua squadra prende possesso del match, la sblocca su un errore grossolano della retroguardia di Di Francesco e gestisce il vantaggio con serenità. Continua a sdubbiare l’eccessivo minutaggio richiesto a Freuler e Castro visto il tipo di partita, ma per ora ha ragione lui, approfitta della sconfitta della Dea di ieri sera e si posiziona a -5 dalla squadra di Palladino. Sia mai che riesca a trovare una insperata rimonta per giocare l’Europa per il terzo anno consecutivo. Voto 6,5

La pagella di Vincenzo Italiano – Bologna Sport News (Photo by Alessandro Sabattini/OneFootball)
(4-3-3): Falcone 6; D. Veiga 5,5; Siebert 5,5; T. Gabriel 6; Ndaba 4,5 (dal 46′ Gallo 6,5); L. Coulibaly 5,5; Ramadani 5,5; Ngom 5,5 (dal 46′ Gandelman 5); Pierotti 5,5 (dall’84’ Sala s.v.); Štulić 5 (dal 64′ Cheddira 5,5); Banda 5 (dal 64′ N’Dri 5,5). All. Di Francesco 5.
Andrea Colombo 5,5
Lascia perplessi la scelta di campo di annullare la rete di Castro per il contatto fra Orsolini e Ramadani. Giustamente il VAR non può intervenire, ma si continuano a premiare tuffi esagerati per contatti minimi in uno sport che deve essere di contatto. Eccezion fatta per questo particolare episodio, partita che non offre grandi problematiche vista la carenza di contrasti e di episodi dubbi.









































