Inter News 24
·15 janvier 2026
Leao decisivo in Milan Como con un assist: ma Lautaro ha fatto ancora meglio! Il confronto da ottobre ad oggi

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Il campionato di Serie A sta vivendo una fase di straordinario fermento statistico, con i grandi protagonisti del torneo che continuano a trascinare le proprie squadre a suon di bonus. Secondo i dati elaborati da Opta Paolo, emerge un dualismo tecnico e numerico che sta infiammando le zone nobili della classifica: quello tra Rafael Leão e Lautaro Martínez.
Dalla settima giornata di campionato, momento in cui ha trovato la sua prima partecipazione al gol stagionale con la doppietta rifilata alla Fiorentina a metà ottobre, l’esterno portoghese ha letteralmente cambiato marcia. Rafael Leão, l’ala sinistra dotata di una velocità bruciante e di un dribbling capace di spaccare le difese avversarie, è tornato a essere il cuore pulsante della manovra offensiva del Diavolo.
Nel periodo considerato, il numero dieci dei rossoneri ha preso parte attiva a nove reti, frutto di sette centri personali e due assist per i compagni. L’ultimo l’assist per Adrien Rabiot questa sera a Como.
Nonostante l’impressionante rullino di marcia del portoghese, c’è un solo giocatore che è riuscito a fare meglio nello stesso arco temporale: Lautaro Martínez. Il “Toro”, attaccante argentino implacabile all’interno dell’area di rigore e attuale capitano dei nerazzurri, ha partecipato a ben dieci marcature.
Sotto la gestione tecnica di Cristian Chivu, l’ex difensore romeno ora alla guida della prima squadra interista dopo il suo percorso vincente con la Primavera, Martínez ha trovato una nuova centralità tattica, diventando il perno di un sistema di gioco votato all’attacco. La sua capacità di trasformare in oro ogni pallone che transita negli ultimi sedici metri esalta la qualità del gioco espresso dalla compagine meneghina.
Se i rossoneri si godono la ritrovata vena realizzativa di Leão, l’Inter risponde con la costanza disarmante del suo leader carismatico. La sfida tra i due club per la supremazia cittadina e nazionale passa inevitabilmente dai piedi di questi due campioni, capaci di influenzare l’andamento del torneo con giocate individuali di altissimo livello.
In vista dei prossimi impegni stagionali, il rendimento di questi due fuoriclasse sarà l’ago della bilancia per le sorti delle rispettive squadre. Resta da vedere chi, tra la stella del Milan e il capitano dell’Inter, riuscirà a mantenere questa media realizzativa fino alla fine del campionato.









































