Lo spot della birra Brahma per il sogno Mondiale del Brasile: ci sono Ronaldo, Ancelotti, Ronaldinho e il rigore di Baggio | OneFootball

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·7 mai 2026

Lo spot della birra Brahma per il sogno Mondiale del Brasile: ci sono Ronaldo, Ancelotti, Ronaldinho e il rigore di Baggio

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Carlo Ancelotti è il protagonista a sorpresa di uno spot pubblicitario già diventato virale in Brasile. L’attuale commissario tecnico della Nazionale verdeoro compare infatti nel finale di un cortometraggio realizzato dalla nota birra brasiliana Brahma per rilanciare l’entusiasmo attorno alla Seleçao in vista dei Mondiali 2026.

Uno spot costruito come una vera e propria celebrazione della storia del calcio brasiliano, delle sue icone e delle emozioni vissute nelle edizioni del passato della Coppa del Mondo. Il messaggio è chiaro: nonostante lo scetticismo di parte del Paese, il Brasile può ancora credere nella conquista della sesta stella mondiale.


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Il video si apre con due ragazzi che discutono per strada delle possibilità della Seleçao di vincere il prossimo Mondiale. Uno dei due mostra all’amico la prima pagina di un quotidiano: secondo il titolo, il 72% dei brasiliani non crede nel trionfo del Brasile nel 2026. Poco dopo, però, quel giornale viene accartocciato e trasformato in una palla di carta. Ed è proprio quella “palla” a dare il via a una lunga sequenza di giocate e riferimenti iconici alla storia verdeoro.

La gente comune inizia infatti a palleggiare, dribblare, tirare e improvvisare numeri per strada, mentre le scene si trasformano progressivamente in omaggi ai momenti più celebri del Brasile ai Mondiali. Tra le citazioni più riconoscibili c’è la punizione di Branco contro i Paesi Bassi nel quarto di finale di Coppa del Mondo FIFA 1994, ma anche il leggendario gol su punizione di Ronaldinho contro l’Inghilterra ai Mondiali di Corea-Giappone 2002.

Non manca poi il riferimento alla finale del 2002 contro la Germania: una goffa presa del portiere richiama la storica papera di Oliver Kahn sul tiro di Ronaldo, il Fenomeno, che nello spot compare anche in prima persona. L’omaggio a Ronaldo è doppio. In una delle scene più divertenti del corto, infatti, una pallonata fa scivolare la mano di un barbiere, che finisce per replicare involontariamente il celebre taglio “a mezzaluna” sfoggiato da R9 durante il Mondiale del 2002. Accanto a lui, Ronaldo osserva la scena divertito.

Lo spot è ricco anche di riferimenti all’Italia, storica rivale del Brasile ai Mondiali. Vengono ricordati il gol di Carlos Alberto Torres e l’azione personale di Clodoaldo nella finale di Coppa del Mondo FIFA 1970 contro gli azzurri, conclusa 4-1 in favore dei brasiliani grazie anche alla rete di Pelè. E soprattutto compare una chiara citazione del rigore sbagliato da Roberto Baggio nella finale di USA ’94. Nel video un negoziante calcia infatti un penalty altissimo sopra la traversa, in una scena che richiama apertamente l’errore del Divin Codino contro il Brasile. Anche l’attore scelto per interpretare la scena ricorda fisicamente l’ex numero 10 azzurro.

Il colpo di scena arriva però soltanto nel finale. Dopo tutti i richiami nostalgici al passato glorioso della Seleçao, compare Carlo Ancelotti. Il ct raccoglie la palla di carta e la riapre lentamente: la prima pagina del giornale, ormai distrutta, mostra ora un nuovo messaggio pieno di fiducia. «Possiamo crederci», è il messaggio affidato ad Ancelotti.

Un finale che ha già conquistato i social brasiliani e che ha trasformato il corto pubblicitario in un piccolo cult del web. Anche perché il video richiama inevitabilmente un’altra storica pubblicità diventata iconica: quella realizzata dalla Nike prima dei Mondiali di Francia ’98, con protagonisti Ronaldo, Roberto Carlos, Romário e Denílson sulle note di “Mas que nada”, brano poi diventato simbolo del celebre spirito del “Joga Bonito”.

A distanza di quasi trent’anni, quel sentimento sembra tornare. E stavolta passa anche dal volto di Carlo Ancelotti.

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