City Xtra
·23 juillet 2026
Lo United vicino a due colpi dall’academy del City dopo i cambi interni

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Il Manchester United si avvicina a un clamoroso doppio colpo dall’accademia del Manchester City, con i centrocampisti David Eze e Karim Cassim entrambi a un passo dall’unirsi al settore giovanile del club di Old Trafford, secondo un nuovo report.
David Eze è considerato uno dei centrocampisti più entusiasmanti della sua generazione nel calcio inglese: il 16enne si è affermato come una presenza di spicco nel sistema di sviluppo del City in diverse fasce d’età, ottenendo anche riconoscimenti a livello internazionale, da capitano dell’Inghilterra Under-16 e presenza regolare anche con l’Under-17.
Nato a Dublino nel marzo 2010 e cresciuto a Manchester dall’età di sei anni, Eze mantiene forti legami con l’Irlanda accanto ai suoi impegni con le giovanili dell’Inghilterra, e sarebbe aperto alla possibilità di rappresentare a livello internazionale la Repubblica d’Irlanda qualora le sue preferenze dovessero infine orientarsi in quella direzione.
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Si ritiene che l’addio sia stato determinato dalla decisione dello stesso Eze piuttosto che da una scelta del City, con il club che attribuiva grande valore al suo sviluppo; il trasferimento a Carrington rappresenta inoltre un passaggio da una sponda all’altra di Manchester destinato a far discutere sia dentro che fuori le mura della City Football Academy.
Karim Cassim, un altro centrocampista di 16 anni, costituisce la seconda parte di quello che sarebbe un duro doppio colpo per il settore giovanile del City: anche il teenager sarebbe a uno stadio altrettanto avanzato del suo accordo per unirsi al sistema dell’accademia dello United, mentre il club continua il suo approccio aggressivo al reclutamento di giovani talenti sul territorio in questa estate.
Secondo il Daily Mail, lo United è ora vicino a completare entrambi gli ingaggi, con Eze e Cassim pronti a lasciare la City Football Academy e a proseguire la loro crescita a Carrington come parte di una più ampia campagna di reclutamento per l’accademia, che ha già visto il club completare gli arrivi di Tynan Thompson dal Tottenham e di Cristian Orozco da un altro club.
L’Arsenal aveva compiuto un serio tentativo per convincere Eze a trasferirsi nel nord di Londra, presentando un’offerta formale che costituiva una reale concorrenza alla corsa dello United; tuttavia, il teenager ha infine scelto di compiere il breve tragitto attraverso Manchester invece di trasferirsi nella capitale, una decisione che rappresenta un colpo significativo per il team di reclutamento del club di Old Trafford.
Eze non potrà firmare ufficialmente il suo primo contratto da professionista fino al compimento dei 17 anni, nel marzo 2027, il che significa che l’accordo con lo United sarà inizialmente strutturato come una borsa di studio prima che possano essere formalizzati i termini professionistici: una tempistica che rispecchia l’accordo che il Manchester City ha recentemente raggiunto con Mishel Nduka al momento dell’ingaggio del centrocampista dall’Arsenal in circostanze simili.
La doppia partenza arriva pochi giorni dopo che il City ha confermato l’acquisto da 10 milioni di sterline di Jeremy Monga dal Leicester, a sottolineare l’intensità competitiva del mercato del reclutamento nei settori giovanili inglesi in un momento in cui più club di Premier League stanno investendo pesantemente sulla prossima generazione di talenti nazionali.
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Perdere due centrocampisti sedicenni molto quotati a favore di una rivale diretta nella stessa finestra di mercato rappresenta una battuta d’arresto significativa per un’accademia del City che ha lavorato duramente in questa estate per trattenere e attirare talenti, avendo battuto l’Arsenal per assicurarsi le firme sia di Mishel Nduka che di Jeremy Monga nel giro di due settimane.
Le partenze di Eze e Cassim ricordano che nemmeno un club del livello e delle risorse del City può trattenere ogni giovane calciatore che passa dalle sue porte, con le ambizioni personali e le preferenze dei 16enni che alla fine rappresentano un fattore che nessuna struttura sportiva può controllare del tutto.
Il direttore sportivo Hugo Viana ha parlato a lungo dell’importanza del vivaio nel modello a lungo termine del Manchester City, e il compito di garantire che i giocatori che restano – tra cui Ryan McAidoo, Xavier Parker e i fratelli Samba – ricevano un supporto sufficiente per resistere ad approcci simili da parte di club rivali sarà una delle sfide più rilevanti che la City Football Academy dovrà affrontare nei prossimi mesi.
Resta da vedere se il doppio colpo dello United si rivelerà un caso isolato o l’inizio di un periodo più prolungato di competizione tra i vivai dei due club nel mercato dei talenti locali, ma il team di reclutamento di Carrington considererà l’arrivo di due giocatori dell’accademia del City nella stessa finestra di mercato come una chiara dichiarazione d’intenti.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































