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·23 mars 2026
Locatelli Juve: l’errore contro il Sassuolo riapre il dibattito sui rigori più pesanti della storia del club bianconero. La top 3

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Il rigore fallito da Locatelli contro il Sassuolo rischia di essere uno dei più pesanti della storia recente: merita di stare in un ideale podio? Perché sì: se la Juventus dovesse clamorosamente fallire la qualificazione alla prossima Champions League perdendo la volata finale contro il Como, quel tiro debole e intuibile all’ottantaseiesimo minuto diventerà il simbolo in negativo dell’intera stagione, causando un danno economico e sportivo incalcolabile per il progetto di Spalletti. Perché no: la ultracentenaria storia della Vecchia Signora è costellata di tiri dal dischetto falliti che hanno direttamente compromesso l’assegnazione di trofei internazionali o segnato in modo indelebile derby epici. Rispetto a una finale, un errore alla trentesima giornata di campionato resta, per peso specifico e albo d’oro, un gradino sotto e non di poco.
Ecco la Top tre dei rigori sbagliati più celebri e pesanti della storia juventina:
1. DAVID TREZEGUET (JUVENTUS-MILAN, 2003) La ferita più grande. Finale di Champions League a Manchester: dopo lo 0-0 dei novanta minuti, il bomber francese si presenta per primo sul dischetto nella lotteria finale. Il suo tiro viene neutralizzato da Dida, indirizzando subito l’inerzia psicologica della serie verso i rossoneri, che alzeranno la coppa.
2. MARCELO SALAS (JUVENTUS-TORINO, 2001) È il leggendario derby della “buca di Maspero”. La Juve si fa clamorosamente rimontare da 3-0 a 3-3, ma all’ottantottesimo conquista un calcio di rigore. Mentre Salas si prepara, il granata Maspero scava di nascosto una fossetta sul dischetto: il cileno calcia il pallone alle stelle, mandando in fumo la vittoria.
3. LUIGI DE AGOSTINI (FIORENTINA-JUVENTUS, 1991) Una gara entrata nella cultura popolare. Roberto Baggio, il grande ex, si rifiuta di calciare il rigore contro la sua ex squadra. Sul dischetto va lo specialista De Agostini, ma Mareggini respinge. La Juve perderà 1-0 e Baggio uscirà dal campo raccogliendo una sciarpa viola, scatenando unputiferio.









































