Calcionews24
·10 février 2026
Manchester United in campo stasera: caccia ai tre punti… anche per un tifoso davvero speciale

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Tutto è nato per gioco, una semplice battuta per strappare un sorriso ai suoi follower e sdrammatizzare l’andamento altalenante della sua squadra del cuore. Nessuno, nemmeno lui, immaginava che quella promessa si sarebbe trasformata in un’odissea lunga quasi 500 giorni e in un fenomeno social globale da oltre due milioni di seguaci tra Instagram e TikTok.
Il protagonista è Frank Ilett, ormai celebre nel mondo digitale come The United Strand. Il 5 ottobre 2024, questo irriducibile tifoso del Manchester United fece un voto solenne: niente forbici, niente barbiere e capelli lasciati crescere selvaggiamente finché i Red Devils non fossero riusciti a inanellare cinque vittorie consecutive. Una scommessa che, data la discontinuità cronica del club negli ultimi anni, si è trasformata in una maratona di pazienza e fede calcistica.
Ora, dopo 493 giorni di attesa e con una chioma che ormai gli copre quasi la visuale, il traguardo è finalmente a un passo. Oggi potrebbe essere il giorno della liberazione: manca solo un tassello, una vittoria nella trasferta contro il West Ham guidato dalla coppia Nuno Espirito Santo-Paco Jémez, per spezzare l’incantesimo e permettere a Frank di rivedere il barbiere.
Ma dietro la sfida virale e l’ironia social c’è un cuore grande. La “sofferenza” calcistica di Frank si è convertita in un nobile gesto di solidarietà: i fondi raccolti durante questa lunghissima attesa, così come i suoi lunghi capelli una volta tagliati, saranno interamente destinati a sostegno della ricerca contro il cancro infantile.
E per il futuro? Chiacchierando con AS, Frank ha lasciato una porta aperta. Suo suocero è un grande tifoso del Real Madrid e l’influencer non esclude di lanciare una nuova sfida legata ai Blancos. Con una differenza sostanziale, però: vista l’abitudine alla vittoria delle Merengues, Frank è sicuro che la sua chioma correrebbe molti meno rischi. “Non durerebbe molto quella sfida”, ammette ridendo. Ma prima, c’è un West Ham da battere per chiudere un capitolo lungo un anno e mezzo.








































