Calcionews24
·4 août 2026
Mancini giura fedeltà alla Roma: «Al cuor non si comanda». Il sogno Champions e il rinnovo fino al 2029

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Gianluca Mancini ha scelto di legare ancora più saldamente il proprio futuro alla Roma. Il difensore giallorosso, fresco di rinnovo contrattuale fino al 30 giugno 2029, ha raccontato tutta la propria soddisfazione nel corso di un’intervista concessa a La Gazzetta dello Sport.
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Arrivato nella Capitale nel 2019, Mancini è diventato nel tempo uno dei principali punti di riferimento della squadra, sia per il rendimento mostrato sul terreno di gioco sia per il forte legame costruito con l’ambiente romanista.
L’AMORE PER LA ROMA – «Roma a vita: sono felicissimo di aver rinnovato».
La prossima stagione permetterà al centrale di vivere per la prima volta la Champions League indossando la maglia della Roma. Un traguardo particolarmente importante per il giocatore, che aveva già conquistato la qualificazione alla competizione europea durante la precedente esperienza con l’Atalanta, prima di trasferirsi nella Capitale.
IL SOGNO CHAMPIONS – «È il coronamento della carriera, da sempre un mio pallino. L’avevo conquistata anni fa a Bergamo, poi venni a Roma. Sentire finalmente la musichetta mi inorgoglisce. Per l’occasione mi sono tatuato la scritta SPQR: racchiude il legame che ho con la città e con il club».
L’agente del difensore aveva definito quasi una follia la decisione di rinnovare con la Roma, considerando la possibilità di ottenere condizioni economiche più vantaggiose altrove. Mancini ha però ribadito come, nella scelta finale, abbiano prevalso il sentimento e la volontà di continuare il proprio percorso in giallorosso.
LA SCELTA DI RESTARE – «Ha detto ciò che pensava. Ma alla fine decide il calciatore e lui ha lavorato per i miei interessi. Io pazzo non lo sono, ma al cuor non si comanda. Quando ho firmato ci siamo abbracciati. E lui era felice nel vedermi felice. Squadre che mi hanno cercato? un club è noto… Ci sono stati vari approcci, ma non gli ho dato troppo peso. Certo, avevo un solo anno di contratto e le strade erano due: o rinnovare o salutarsi. Ma sapevo che volevano puntare ancora su di me».
Mancini si è infine soffermato sulle ambizioni della squadra allenata da Gian Piero Gasperini. Il tecnico chiede quotidianamente ai propri calciatori di alzare il livello, ma il difensore invita a procedere gradualmente, senza trasformare immediatamente la corsa allo Scudetto in un obbligo.
LA CORSA AL VERTICE – «Ogni giorno ci dice che dobbiamo migliorarsi, in vetta però non ci si arriva con uno schiocco di dita. Intanto dobbiamo conquistare ogni anno la Champions per migliorarsi. Non arrivi a lottare per lo Scudetto dal giorno alla notte, serve un percorso».
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