Milannews24
·4 février 2026
Marocchi elogia Rabiot e Modric per la loro leadership: «I giocatori del Milan con la palla tra i piedi guardano subito loro due»

In partnership with
Yahoo sportsMilannews24
·4 février 2026

Il netto successo per 0-3 ottenuto dal Milan allo stadio Renato Dall’Ara contro il Bologna ha lasciato segnali inequivocabili sulla forza della nuova gestione tecnica. Al termine del match, ai microfoni di Sky Sport (fonte originale delle dichiarazioni), l’opinionista ed ex centrocampista della Juventus Giancarlo Marocchi ha analizzato la prestazione dei rossoneri, soffermandosi in particolare sull’intelligenza tattica dei singoli.
Secondo Marocchi, la vera differenza in campo è dettata dalla personalità dei campioni presenti nella rosa del Milan. Sotto la guida di Massimiliano Allegri, l’allenatore livornese tornato sulla panchina rossonera per portare pragmatismo ed esperienza internazionale, il centrocampo ha trovato una nuova identità.
Marocchi ha esaltato Adrien Rabiot, il centrocampista francese noto per la sua progressione fisica e l’eleganza nel controllo palla, sottolineando la sua incredibile tranquillità nella gestione del possesso. Fondamentale anche l’apporto di Luka Modric, il fuoriclasse croato Pallone d’Oro capace di disegnare calcio con una visione di gioco fuori dal comune. L’ex giocatore ha dichiarato:
PAROLE – «Mi piace la tranquillità di Rabiot quando ha la palla tra i piedi. Lui e Modric? I grandi giocatori non sanno solo giocare bene tecnicamente, ma capiscono anche prima quando stanno per sbagliare gli avversari. Sulla rimessa di Miranda, il francese parte prima, ruba la palla e fa gol. Quando i giocatori del Milan hanno la palla tra i piedi guardano subito Rabiot e Modric. Se il Milan può lottare per lo scudetto? E’ curioso che ha perso punti con le piccole. Gli attaccanti del Milan hanno bisogno di più spazio, hanno meno qualità nello stretto rispetto all’Inter»








































