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·20 juillet 2026
“Merita il trofeo” – Cucurella su Rodri, Pallone d’Oro mondiale

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Il difensore di Spagna e Real Madrid Marc Cucurella ha reso un caloroso omaggio a Rodri del Manchester City dopo che il centrocampista è stato incoronato vincitore del Pallone d’Oro al Mondiale FIFA, in seguito alla vittoria per 1-0 della Roja contro l’Argentina nella finale di domenica.
Rodri è stato l’indiscusso cuore pulsante di una Spagna che ha affrontato le fasi a eliminazione diretta più impegnative del torneo con un controllo e una compostezza che portavano la sua impronta in ogni momento, vincendo il suo primo Mondiale FIFA e il Pallone d’Oro nella stessa straordinaria serata, in quello che rappresenta l’apice di una carriera già impreziosita dal Ballon d’Or.
L’influenza del 30enne nel corso dell’intero torneo era stata un tema ricorrente tra opinionisti e giocatori, con chi era all’interno del ritiro della Spagna che indicava costantemente la sua presenza come il fattore decisivo nella capacità della squadra di mantenere struttura e intensità anche nei momenti di maggiore pressione della competizione.
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La finale di domenica contro l’Argentina ha messo questa influenza nella luce più evidente possibile, con la gestione della partita da parte di Rodri nell’arco dei 90 minuti che è stata centrale nella capacità della Spagna di difendere un vantaggio minimo contro una delle squadre offensive più pericolose al mondo e conquistare quello che ora è solo il secondo trionfo mondiale nella storia della nazione.
Cucurella, parlando nella mixed zone subito dopo il fischio finale, ha offerto una valutazione del torneo del suo compagno che è andata ben oltre i consueti luoghi comuni del post-partita, spiegando con precisione esattamente cosa Rodri porta alla squadra e che le sole statistiche non possono raccontare.
Parlando ai media dopo la vittoria della Spagna nella finale del Mondiale, Marc Cucurella ha elogiato il perno e capitano della squadra di Luis de la Fuente.
“Per noi è molto importante”, ha detto Cucurella. “Penso che a volte non si tratti solo di segnare o fare assist. Credo che abbia controllato tutto, abbia organizzato la squadra, decida quando pressare, decida quando attaccare, e per noi è molto importante.”
Il difensore del Real Madrid ha poi messo in evidenza forse l’aspetto più sottovalutato del gioco di Rodri: il suo valore come valvola di sfogo per chi gli sta intorno nei momenti più difficili di un torneo.
“Ogni volta che siamo sotto pressione, ci dà la possibilità di passargli il pallone”, ha aggiunto Cucurella su Rodri. “Non perde mai il pallone e penso che meriti questo trofeo perché ha disputato un torneo straordinario.”
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L’omaggio arriva in un momento in cui il futuro di Rodri all’Etihad Stadium è stato uno dei temi principali dell’estate del Manchester City, aggiungendo un ulteriore livello di complessità e contesto a una situazione che era già tra le più osservate del calcio europeo prima ancora che il Mondiale iniziasse.
Vedere Rodri sollevare la Coppa del Mondo e ricevere il Pallone d’Oro nella stessa serata ricorda l’eccezionale livello del giocatore attorno a cui Enzo Maresca sta costruendo il suo Manchester City, e rafforza la quasi impossibilità di sostituirlo qualora le speculazioni sul suo futuro dovessero alla fine concludersi con una partenza anziché con un rinnovo.
La posizione del Real Madrid per tutta l’estate è stata chiara: non ha alcuna intenzione di ingaggiare Rodri nonostante l’ammirazione che esiste per lui all’interno di parte della rosa, una posizione che elimina dal quadro, almeno per questa finestra, il club più spesso indicato come sua possibile destinazione.
Questa chiarezza, unita all’apparente serenità dello stesso Rodri nel ritiro della Spagna e all’orgoglio con cui Cucurella e i suoi compagni hanno parlato del suo contributo per tutto il torneo, suggerisce un giocatore la cui attenzione è stata rivolta interamente al calcio piuttosto che alle voci di mercato che lo hanno circondato dall’apertura della finestra.
Per il direttore sportivo Hugo Viana e Maresca, il compito ora è riaccogliere un campione del mondo il cui valore non è mai stato così alto, e costruire la stagione 2026-27 attorno a un giocatore che ha appena dimostrato, sul palcoscenico più grande possibile, esattamente perché la ricostruzione del Manchester City non può essere completata senza di lui.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.







































