Calcionews24
·24 juin 2026
Milan, Amorim e il mercato: rosa da allargare e reparti da rinforzare. Gli interrogativi per i rossoneri

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Il nuovo Milan di Ruben Amorim dovrà rispondere presto a diversi interrogativi, tra campo e calciomercato. Con l’arrivo del tecnico portoghese, il club rossonero è chiamato a rimodellare una rosa che nella scorsa stagione è apparsa corta e non sempre equilibrata. A fare il punto è La Gazzetta dello Sport, soffermandosi anche sul ruolo della data analysis e della nuova area sportiva.
In casa rossonera, l’uomo di riferimento per numeri, analisi e programmazione sarà Bobby Gardiner, direttore della Football Intelligence. I dati avranno un peso importante, ma non sostituiranno la valutazione tecnica di Amorim, il cui giudizio sarà centrale nelle scelte di mercato.
Uno dei primi nodi riguarda il numero di giocatori. La rosa ideale dovrebbe aggirarsi intorno ai 28 elementi, considerando il ritorno a una competizione europea e l’esigenza di gestire meglio impegni ravvicinati e rotazioni. Il gruppo della passata stagione, composto da 23 giocatori portieri compresi, è stato considerato troppo ridotto anche senza coppe.
Altro tema chiave sarà la gestione fisica. Con l’aiuto dei dati, dei sistemi GPS e dei metodi di lavoro dello staff di Amorim, il Milan proverà a prevenire meglio gli infortuni e a programmare recuperi e riposi, soprattutto per giocatori molto sollecitati come Leao e Pulisic.
Nel sistema di Amorim, orientato verso il 3-4-2-1 o il 3-4-3, serviranno interventi in quasi tutti i reparti. Escludendo la porta, il Milan dovrà valutare almeno un difensore centrale, un esterno sinistro, un interno di centrocampo, un trequartista e un centravanti.
Le priorità assolute restano però due: esterno e attaccante centrale. Il difensore ideale dovrà essere bravo nell’avvio dell’azione, perché il tecnico portoghese chiede centrali capaci di gestire il pallone con lucidità.
Sugli esterni, Amorim predilige giocatori capaci di dare ampiezza e profondità, spesso a piede invertito. Il centravanti, invece, dovrà avere struttura fisica, attacco della profondità e capacità di giocare di sponda per favorire gli inserimenti.
La fascia d’età più osservata dal Milan resta quella tra i 21 e i 24 anni, considerata ideale per individuare talenti non ancora esplosi e con margini di crescita importanti.







































