Milannews24
·20 février 2026
Milan Como, la spiegazione del post partita: lite Allegri Fabregas! Ecco cosa è successo

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·20 février 2026

Il clima in casa rossonera è elettrico, ma non solo per i risultati sul campo. La recente sfida di campionato tra il Milan e il Como ha lasciato una scia di polemiche che fatica a placarsi. Al centro del ciclone c’è il durissimo faccia a faccia avvenuto tra Massimiliano Allegri, l’esperto e plurititolato allenatore livornese alla guida del Diavolo, e Cesc Fabregas, il giovane e ambizioso tecnico spagnolo alla guida dei lariani.
Secondo quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il post-partita è stato caratterizzato da un “terzo tempo al veleno“. Il quotidiano titola senza mezzi termini: “Max-Cesc, scintille a San Siro“. La ricostruzione dei fatti parla di un corridoio che porta alla sala conferenze trasformato in un ring verbale. Tra le mura dello stadio sono volate parole grosse, urla e qualche parolaccia di troppo, in un clima di estrema tensione che ha coinvolto i due staff tecnici.
A scatenare l’ira del condottiero rossonero è stato un episodio specifico avvenuto sul terreno di gioco: un contatto duro ai danni di Alexis Saelemaekers, l’eclettico esterno belga noto per il suo spirito di sacrificio e la sua duttilità tattica. Massimiliano Allegri è apparso letteralmente infuriato per l’irruenza degli avversari, chiedendo a gran voce maggiore rispetto al collega spagnolo. Nonostante Cesc Fabregas abbia tentato di porgere le proprie scuse nell’immediato, la tensione agonistica è degenerata nel tunnel degli spogliatoi.
Dalla tribuna, anche Igli Tare, il carismatico Direttore Sportivo del Milan, ha osservato la scena con attenzione. Il dirigente albanese, noto per il suo pugno di ferro e la capacità di proteggere il gruppo, dovrà ora gestire gli strascichi disciplinari e psicologici di questo scontro. Il Milan vuole mantenere alta la concentrazione, evitando che queste frizioni distolgano i calciatori del Diavolo dagli obiettivi stagionali.
L’episodio sottolinea però un dato inequivocabile: il Milan di Allegri ha ritrovato quel carattere battagliero e quella voglia di non farsi mettere i piedi in testa da nessuno, caratteristiche fondamentali per puntare al vertice della classifica.









































