Milannews24
·18 mai 2026
Milan Ellison: le radici di un’alleanza globale tra finanza, media e nuovo stadio

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·18 mai 2026

L’indiscrezione lanciata questa mattina da Milano Finanza trova un importante approfondimento nell’analisi pubblicata dall’avvocato Felice Raimondo sul suo Substack. L’esperto di diritto sportivo e societario ha evidenziato come l’ipotesi di un coinvolgimento della famiglia Ellison nell’AC Milan non sia affatto una suggestione improvvisata, bensì il naturale sviluppo di una partnership strategica e industriale con RedBird Capital Partners che dura ormai da oltre quindici anni.
Al vertice della dinastia c’è Larry Ellison, fondatore di Oracle Corporation e stabilmente tra gli uomini più ricchi del pianeta con un patrimonio che nel 2026 si attesta oltre i 200 miliardi di dollari (dopo aver toccato picchi di 390 miliardi nel 2025). Per una figura di tale portata, un’operazione da 3 o 4 miliardi per rilevare il Milan risulterebbe finanziariamente leggerissima. Larry, del resto, non è nuovo agli investimenti sportivi, possedendo già l’Indian Wells Tennis Garden e la lega SailGP.
La vera chiave di volta per il club rossonero è però il figlio David Ellison (43 anni), alla guida di Skydance Media. Nel 2025, Skydance ha completato la fusione da 8 miliardi con Paramount Global, supportata proprio da RedBird, dando vita alla Paramount Skydance Corporation. Pochi mesi dopo, l’8 dicembre 2025, il colosso ha lanciato una clamorosa OPA da 108 miliardi su Warner Bros. Discovery per unire sotto un unico tetto marchi come HBO, CNN, CBS, DC Comics e TNT Sports.
Il Milan si inserisce perfettamente in questo ecosistema multimediale. Attrappo CBS Sports, Paramount detiene già i diritti televisivi della Serie A e della UEFA Champions League negli Stati Uniti: il broadcaster che trasmette i rossoneri in America fa quindi già capo alla galassia Ellison. Per David, lo sport è il contenuto principale per vincere la guerra dello streaming contro giganti come Netflix e Disney, e il Milan rappresenta un brand globale dal potenziale mediatico ancora largamente inespresso.
Secondo Raimondo, l’accelerazione definitiva di questo scenario dipenderà dalla variabile nuovo stadio. Finché permangono i nodi burocratici sul progetto condiviso a San Siro tra Milan e Inter, il club resta un asset in divenire. Una volta eliminato il rischio progettuale e avviata la costruzione dell’impianto, il valore del Milan potrebbe schizzare oltre i 3-4 miliardi di euro, trasformandolo in un vero e proprio “trophy asset” mondiale. Sarà proprio quello il momento in cui la famiglia Ellison potrebbe configurarsi come il compratore perfetto per il dopo-RedBird.
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