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·3 avril 2025

Milan Inter, il parere di Condò stupisce: sulla semifinale di andata di Coppa Italia l’ha detto veramente!

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Milan Inter, Paolo Condò, noto giornalista, ha analizzato il pareggio emerso dalla semifinale di andata di Coppa Italia: le dichiarazioni

Dalle colonne del Corriere della Sera, Paolo Condò ha parlato così della semifinale di andata di Coppa Italia:

PAROLE – «La storia dei derby di questa stagione dice che fra l’Inter grande protagonista ovunque e il Milan ovunque battuto e mazziato la distanza è minore di quanto si è portati a pensare. Il che aggrava in assoluto la posizione rossonera, perché allora i 20 punti di distacco in classifica si spiegano con la malavoglia e la cattiva gestione, ma almeno regala qualche bella serata di orgoglio ritrovato: il derby d’andata che rinsaldò Fonseca, la rimonta di Riad che illuse Conceicao, questo pareggio discretamente giocato e altrettanto discretamente lottato che mantiene la semifinale aperta e ribadisce che un altro Milan sarebbe stato possibile. Fabio Paratici, la scelta di alto profilo che si sta imponendo nel ruolo di direttore sportivo, prima di operare sul mercato troverà un materiale che riorganizzato a dovere garantirà numerosi punti in più. Se la competitività del Milan è la notizia (non sorprendente, visti i precedenti) della serata, figlia di quella concentrazione dal primo minuto che in campionato è andata da tempo perduta, la forza dell’Inter viene riaffermata dalla rapidità con la quale lo svantaggio viene assorbito e rimontato. Conceicao sente che può essere la sua serata e dopo l’1-1, con i cambi, cerca di rilanciare i suoi all’attacco per guadagnarsi un vantaggio da gestire fra tre settimane; ma anche così è l’Inter a costruire quelle due/tre occasioni non enormi, ma pericolose sì, che accendono il finale di gara. Le inerzie del match viaggiano con scansioni opposte rispetto all’ultimo turno di campionato: l’Inter super del primo tempo con l’Udinese non si vede, ma la reazione al gol e in generale la ripresa valgono. La squadra sta bene anche in una versione light. Viceversa (e meno male) il Milan è rimasto più vicino alla versione coraggiosa della ripresa di Napoli rispetto al censurabile primo tempo. Quanto merito ha la formazione scelta da Conceicao? Alcune accensioni di Leao hanno sbilanciato la difesa interista, ma se c’è una giocata che va rimarcata è il gol di Abraham, perché il movimento da centravanti d’area — cosa che non è — strappa l’applauso. Sensazione generale è che le motivazioni di peso diverso abbiano contato, perché il Milan lotta per la vita — la coppa Italia è tutto ciò che gli resta della stagione, ed è quasi l’unico ponte possibile sulla prossima — mentre l’Inter si gioca uno sfizio, ovvero il quarto obiettivo stagionale in ordine d’importanza. Proprio per questo Inzaghi non sarà contento del ko mancato da Zalewski, perché il ritorno è piazzato fra la trasferta di Bologna e il match con la Roma, due gare chiave nel braccio di ferro col Napoli per lo scudetto».

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