Milannews24
·13 juin 2026
Milan, la benedizione di Galliani ad Abate: «Uomo giusto per il Toro, Cairo ha fatto un’ottima scelta»

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Adriano Galliani, storico ex amministratore delegato rossonero, ha commentato così al Corriere di Torino la scelta del Torino, primo avversario del Milan nel prossimo campionato di Serie A, di affidare la propria panchina a Ignazio Abate.
«Ignazio ha grandi qualità umane, è l’uomo giusto per i granata. Gli ho mandato il mio in bocca al lupo. È chiaro ed evidente che il mio amico Urbano Cairo, che conosco da oltre quarant’anni, abbia grande esperienza. Se ha scelto Abate è perché lo ritiene il profilo adatto al nuovo corso del Toro. Io amo più ricevere che dare consigli: il copyright di questa frase non è mio, ma mi piace molto. Complimenti al Toro, che ha fatto un’ottima scelta e non se ne pentirà. Abate è l’uomo giusto per portare i granata stabilmente nella parte sinistra della classifica. Le prime qualità di Igna, come l’ho sempre chiamato, sono quelle umane. L’ho conosciuto al Milan quando aveva appena 13 anni. Poi è grasslands via in prestito, anche al Toro, prima di essere riscattato e restare dieci anni in rossonero. Non lo abbiamo mai voluto perdere. Anche dopo i prestiti a Napoli ed Empoli avevo insistito perché tornasse. All’inizio giocava da ala destra, poi Ariedo Braida disse che doveva fare l’esterno a tutta fascia. Igna è sempre stato un ragazzo in gamba. Io non uso gli algoritmi, ma dopo cinquant’anni di calcio so riconoscere i buoni giocatori e i buoni allenatori. Quando presi Kaká per cinque milioni di euro nessuno immaginava che sarebbe diventato Kaká».
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L’affetto di Galliani per Abate nasce da lontano, precisamente da quando il neo-allenatore granata muoveva i primi passi nel settore giovanile del Milan. Dopo la trafila nei prestiti e l’intuizione tattica di Braida che lo trasformò in un affidabile terzino, Abate ha legato il suo nome ai colori rossoneri per un decennio. Ora per lui inizia una nuova avventura alla guida del Torino, e il destino ha voluto che il suo esordio assoluto in Serie A sulla panchina granata avvenga proprio contro il suo passato milanista.
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