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·9 juin 2026
🧐 Modena, Catellani: "Sottil ha messo basi solide, ora vogliamo un'idea di gioco diversa"

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·9 juin 2026

Andrea Catellani, fresco di promozione al ruolo di direttore generale dello sport nel Modena, ha parlato nel corso della conferenza stampa di presentazione di Bonato. Riprendiamo le sue parole da parlandodisport.it.
“Ringrazio la famiglia Rivetti, essere premiati con questo ruolo mi riempie di orgoglio e responsabilità e sono davvero felice. Abbiamo provato a pensare a come rafforzare un progetto solido, dando continuità a quanto fatto, e da lì è nata l’idea di un rafforzamento della società. Da subito abbiamo avuto chiara la persona che aveva caratteristiche che ci portasse valori per arricchire il nostro gruppo di valore. Sono davvero contento che Nereo abbia accettato di tornare e sono certo che saprà rispettare i valori che hanno contraddistinto questo progetto e che ci darà ulteriore spinta a rendere questo club sempre più ambizioso”.
“Allenatore? Ci teniamo a ringraziare mister Andrea Sottil, che aveva raggiunto gli obiettivi prefissati. L’idea è quella di creare un progetto con un’idea di gioco diversa. Cerchiamo un progetto tecnico che possa avere una continuità, che è quello che è mancato in questi anni. Dopo cinque anni ci siamo trovati a fare un bilancio della storia recente e cercare di capire come poter essere più solidi e prestativi. Avendo davanti un orizzonte triennale di programmazione, pensiamo che, arrivati a questo punto, un progetto tecnico con caratteristiche diverse avrebbe fatto al caso nostro. Non è un rinnegare un lavoro come quello di Sottil, che è stato importante: l’anno scorso è stata la scelta giusta e ha messo basi solide per programmare il futuro. E’ rinato quel feeling con i nostri tifosi: quasi 11mila persone di media a Modena non so se ci sono mai state e significa che c’è grande apprezzamento per quello che si sta facendo”.

sito ufficiale Modena FC
"Sesto posto dell’anno scorso? E’ stata una mile stone importante nel nostro percorso, probabilmente potevamo passare un turno in più. E’ difficile sapere che tipo di squadra allestiremo, anche in base all’allenatore. La differenza la fa anche come arriveranno le altre squadre ad agosto: noi abbiamo messo fondamenta solide e contiamo di arrivare ad inizio campionato con una squadra competitiva. Non ci tireremo indietro rispetto al passato, ma dipenderà anche da cosa faranno le altre squadre.
Cosa cambia nel mio ruolo? Cambierà perchè abbiamo voluto un direttore sportivo con competenza e know how specifico. Noi ci troviamo in un periodo di sviluppo e crescita: ho la fortuna di avere visto nascere tutta la progettualità e nel momento in cui abbiamo capito come essere ancora più performanti abbiamo scelto Nereo nel ruolo di direttore sportivo. Alla base ci sarà confronto: io dovrò portare avanti la visione che il club vuole avere per il futuro".
"Scouting? Nereo è una persona che aveva già legami col mio gruppo di lavoro. L’idea degli investimenti sviluppati in questi anni è quella di creare una struttura che possa essere un asset per la società: per il futuro continueremo con questo sistema di scouting, dando continuità al lavoro con in più l’esperienza che ci porterà Bonato.
Area Corporate? Siamo strutturati al top della categoria. Il riassetto che è stato comunicato è quello, con la possibilità che possa arrivare un segretario sportivo ad integrazione di Andrea Russo.
Centro sportivo? La società sta facendo di tutto per fare in modo che Primavera e Under 17 possano entrare al centro sportivo con la prima squadra”.







































