Juventusnews24
·2 avril 2026
Moggi attacca: «Dal 2006 è successo qualcosa. Hanno voluto rompere la Juventus e si è rotta la Nazionale»

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Luciano Moggi è stato intervistato a TMW, e ha parlato del fallimento della nazionale azzurra. Di seguito le sue dichiarazioni.
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JUVE E ITALIA – «Dal 2006 è successo qualcosa: si è rotto il giocattolo perché hanno rotto la Juventus che aveva dato cinque giocatori alla Nazionale Italiana e quattro alla Nazionale Francese combattevano per il titolo. È cambiato l’ambiente, hanno voluto rompere la Juventus e si è rotta la Nazionale. Ricordate cosa aveva detto Giraudo? ‘Noi andiamo via, vedrete quelli che vengono’»
GRAVINA – «Da quando è arrivato Gravina siamo stati eliminati al primo turno e altre volte non ci siamo qualificati. Se Bonaparte diceva di preferire generali fortunati piuttosto che bravi, Gravina non è né l’uno e né l’altro. Ora si nasconde dietro al Consiglio Federale, dove sa che può avere degli amici. Parlando con chi di dovere ho detto: attenzione, può restare. Per la prima volta però il Ministro Abodi è intervenuto pubblicamente e questo fa ben sperare»
FUTURO – «Se in Italia non giocano calciatori italiani diventa complicato. Basta guardare il numero di stranieri. Non c’è posto per gli italiani. Poi abbiamo anche un’altra cosa: prendiamo le riserve delle altre squadre e da noi giocano titolari, guardate Malen. Evidentemente il nostro calcio è più debole. Va ripianato tutto. Quando succedono queste cose bisogna resettare tutto»
GATTUSO – «È l’unico che vuole bene al calcio. E il pianto in tv era vero. Qualcuno potrebbe dire che non sia all’altezza di allenare la Nazionale, ma è una persona perbene che è capitata lì per caso. Per ripartire ci vogliono almeno tre-quattro anni. Guardate i settori giovanili, bisogna cambiare tutto. Le squadre italiane cercano gli stranieri, se qualcuno viene fuori fanno soldi. E questo non fa bene al calcio italiano»









































