DirettaCalcioMercato
·25 juin 2026
Mourinho torna a parlare della Roma: “La Conference meglio di una Champions altrove. Rigiocherei Budapest, ma senza Taylor”

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·25 juin 2026

José Mourinho, diventato qualche giorno fa il nuovo allenatore del Real Madrid, è tornato a parlare del suo legame con la Roma: le parole dello Special One.
Ospite del podcast BeastModeOn, l’allenatore del Real Madrid, José Mourinho, è tornato a parlare del legame bellissimo che si è creato con la Roma dopo la vittoria della Conference League nel 2022 e del rammarico della finale di Europa League persa a Budapest contro il Siviglia.
Il titolo di cui vado più fiero? “Quando abbiamo vinto la Conference con la Roma la città è impazzita. Lì succede qualcosa che altre città non possono fare neanche vincendo la Champions League. Roma è una città in cui le persone sono davvero tanto, tanto, tanto innamorate del club. Un club gigante con una passione assolutamente incredibile. Abbiamo vinto la prima Conference e l’Europa non la vedeva come la vede ora. Quando siamo tornati a Roma e abbiamo fatto la sfilata tra Colosseo e Circo Massimo abbiamo realizzato cosa avevamo davvero donato a quei tifosi. Non era una questione di José Mourinho. Ai miei inizi ero concentrato su me stesso, i miei sentimenti, le mie vittorie, ragionando sul mio futuro.
Poi sono andato più sulla linea degli altri, sul cose potessi fare per gli altri e i tifosi. Quello che abbiamo fatto a Roma è stata la cosa che mi ha fatto realizzare cosa potessimo fare per la gente. È stata una cosa incredibile. Ho vinto la Champions, ho allenato in Premier, l’Inter, il Real Madrid. Ma pensare agli altri è una bella sensazione”.
Non solo, perché anche il ricordo più brutto è legato ai giallorossi: “La partita che rigiocherei? Roma-Siviglia, la finale di Europa League. Ma senza Anthony Taylor”.







































