Calcionews24
·15 février 2026
Moviola Inter Juve, bocciatura pesantissima per La Penna: i voti dei giornali

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Il giorno dopo il vibrante Derby d’Italia, la rassegna stampa è unanime nel condannare la direzione di gara di Federico La Penna. L’arbitro romano finisce sul banco degli imputati per una gestione dei cartellini che, secondo i principali quotidiani sportivi, ha irrimediabilmente falsato l’equilibrio della sfida di San Siro. Sia la Gazzetta dello Sport che il Corriere dello Sport sono severissimi nei giudizi, concordando sul fatto che l’espulsione per doppia ammonizione comminata a Pierre Kalulu sia stato un errore tecnico gravissimo.
Per la “Rosea”, la prestazione del fischietto vale un disastroso 4 in pagella. L’analisi si concentra sull’assurdità del secondo giallo sventolato al difensore francese arrivato in estate: la dinamica del contatto con Alessandro Bastoni viene giudicata veniale. Secondo il quotidiano, il centrale nerazzurro accentua in modo evidente la caduta dopo uno sfioramento con la mano, ingannando il direttore di gara che aveva una visuale perfetta. Anche la prima sanzione a Kalulu, per un anticipo su Nicolò Barella, viene ritenuta eccessiva, dipingendo un quadro disciplinare persecutorio verso i Bianconeri.
Sulla stessa linea d’onda si pone il Corriere dello Sport, che assegna un 4.5. Il giornale sottolinea come l’episodio sia ai limiti della simulazione da parte del difensore della Nazionale, evidenziando che se fossero già attive le nuove regole IFAB sulla revisione VAR per i secondi gialli, l’errore sarebbe stato corretto. Oltre all’espulsione, pesa anche la valutazione di un contatto in area tra l’esterno brasiliano Carlos Augusto e il centrocampista statunitense Weston McKennie, considerato un forte rischio rigore non sanzionato. Si salvano invece le valutazioni sui gol, regolari sia nell’azione dell’autogol di Andrea Cambiaso che nel recupero palla di Gleison Bremer sul 2-2. Sufficienza piena, infine, solo per il VAR Daniele Chiffi (voto 6), rimasto ai margini degli errori di campo.









































