Calcionews24
·21 janvier 2026
Moviola Juve Benfica, l’episodio chiave della sfida di Champions: ecco cosa è successo

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·21 janvier 2026

L’episodio chiave della moviola del match Juve Benfica, valido per la settima giornata di Champions League 2025/26. Dirige la sfida l’arbitro Gözübüyük .
MOVIOLA
La sfida tra Juventus e Benfica è stata accompagnata da diversi episodi da moviola che hanno inciso sul ritmo e sull’andamento del match. Il primo caso rilevante arriva al 40’, quando Trubin rallenta ripetutamente le riprese di gioco senza ricevere alcun provvedimento: una gestione troppo permissiva da parte dell’arbitro. Poco prima dell’intervallo, Miretti reclama un tocco di mano che, rivisto al replay, appare evidente e commesso da ultimo uomo. Nonostante ciò, il direttore di gara lascia correre, generando le prime proteste bianconere. Nella ripresa, al 49’, arriva il primo giallo del match per Locatelli, punito per un intervento in ritardo su Sudakov.
Il momento più discusso si verifica tra il 58’ e il 79’. Prima McKennie viene atterrato al limite dell’area in un’azione che sembrava fallosa, ma l’arbitro lascia proseguire commettendo un errore evidente. Poco dopo, la Juventus trova il vantaggio con Thuram e successivamente il raddoppio con McKennie: entrambe le reti risultano regolari, con David protagonista in entrambe le azioni. Al 79’ il Benfica protesta per un contatto tra Bremer e Barreiro: il VAR richiama l’arbitro, che dopo un rapido controllo concede il rigore agli ospiti.
Dal dischetto, però, Pavlidis spreca tutto all’80’, scivolando e calciando fuori. La Juventus si salva e mantiene il doppio vantaggio. Nel finale, al minuto 88, arriva un altro giallo per i bianconeri: Kelly viene ammonito per un intervento in ritardo. Nel complesso, la direzione arbitrale alterna decisioni corrette a valutazioni discutibili, con alcuni episodi che avrebbero potuto cambiare il volto della partita.







































