Lazionews24
·13 juin 2026
Muriqi al Fenerbahce, ma la Lazio prende meno soldi! Il retroscena del trasferimento

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Il trasferimento di Vedat Muriqi dal Maiorca al Fenerbahce riapre un tema economico importante anche per la Lazio, che al momento della cessione dell’attaccante in Liga aveva mantenuto una percentuale del 45% sulla futura rivendita. Una clausola che, sulla carta, sembrava poter garantire un incasso significativo ai biancocelesti, ma che nei fatti si è rivelata molto meno vantaggiosa del previsto.
Secondo quanto riportato da La Repubblica, infatti, la struttura dell’operazione non permette alla Lazio di incassare il 45% del prezzo complessivo di vendita, ma solo della plusvalenza realizzata dal club spagnolo. Un dettaglio tecnico che cambia radicalmente le cifre finali.
Il punto centrale della vicenda riguarda proprio il metodo di calcolo. Il Maiorca ha ceduto Muriqi al Fenerbahce per circa 15 milioni di euro, ma l’attaccante era stato acquistato dalla Lazio per circa 9 milioni. Questo significa che la plusvalenza reale generata dall’operazione è di circa 6 milioni.
La percentuale del 45% non si applica quindi sull’intero valore della cessione, ma solo su questa differenza. Di conseguenza, la quota spettante alla Lazio si riduce a circa 2,7 milioni di euro, una cifra sensibilmente inferiore rispetto alle previsioni iniziali che ipotizzavano un incasso vicino ai 7 milioni.
L’operazione evidenzia ancora una volta quanto le clausole legate alla futura rivendita possano variare significativamente in base alla loro formulazione. Nel caso di Muriqi, la Lazio si era garantita una percentuale importante, ma il meccanismo della plusvalenza ha ridimensionato l’effetto economico dell’accordo.
Per il club biancoceleste si tratta comunque di un’entrata inattesa, ma inferiore alle aspettative iniziali. Il caso diventa un esempio concreto di come, nel mercato internazionale, i dettagli contrattuali possano incidere in maniera decisiva sugli incassi futuri, trasformando operazioni apparentemente vantaggiose in ritorni economici più contenuti del previsto.







































