Calcio e Finanza
·20 mai 2026
Napoli, slitta il processo a De Laurentiis per falso in bilancio: rinvio al 2 dicembre

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·20 mai 2026

Slitta al prossimo 2 dicembre l’avvio del processo che vede coinvolto il presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, imputato dalla Procura di Roma per falso in bilancio in relazione ai conti del club nelle annualità 2019, 2020 e 2021. Insieme al patron azzurro risultano imputati anche il Napoli stesso e Andrea Chiavelli, storico collaboratore e braccio destro di De Laurentiis.
La decisione è arrivata dai giudici della nona sezione collegiale del Tribunale di Roma, che hanno accolto alcune questioni preliminari sollevate dalle difese relative a un difetto di notifica. Per questo motivo è stata “stralciata” la posizione della società partenopea: in termini giuridici, ciò significa che la posizione del Napoli è stata temporaneamente separata dal procedimento principale per consentire di risolvere il problema procedurale emerso, con il fascicolo rinviato al giudice dell’udienza preliminare.
In attesa di poter riunificare le varie posizioni processuali, il tribunale ha quindi disposto il rinvio dell’udienza al 2 dicembre, sospendendo nel frattempo i termini della prescrizione. Al centro dell’inchiesta dei pm Lorenzo Del Giudice e Giorgio Orano ci sono presunte plusvalenze fittizie legate a due operazioni di mercato del Napoli: l’acquisto del difensore Kostas Manolas dalla Roma nell’estate del 2019 e soprattutto il trasferimento di Victor Osimhen dal Lille nel 2020.
Quest’ultima operazione, da oltre 70 milioni di euro complessivi, è finita da tempo sotto la lente degli inquirenti per la valutazione attribuita ad alcuni calciatori inseriti nella trattativa come contropartite tecniche. Secondo l’accusa, tali operazioni avrebbero inciso sui bilanci del club nelle stagioni contestate.
Il rinvio a giudizio riguarda dunque De Laurentiis, Andrea Chiavelli e lo stesso Napoli. Nel corso del procedimento potrebbero inoltre essere ascoltati diversi protagonisti delle operazioni di mercato finite sotto indagine. Nelle liste testi che saranno depositate figurano infatti Victor Osimhen, l’ex direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli e alcuni calciatori coinvolti nelle compravendite tra i club.
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