FiorentinaUno
·8 juillet 2026
Nuova idea per la porta, la Fiorentina guarda in Serie A

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·8 juillet 2026

La Fiorentina deve ancora decidere il futuro di De Gea. Nel frattempo, la dirigenza viola si guarda intorno per il sostituto. Ecco il nuovo nome per la porta.

Nuovo nome per la porta viola (foto OneFootball)
Secondo quanto rivelato dall’esperto di mercato Nicolò Schira, è emersa una novità significativa che potrebbe cambiare gli scenari tra i pali. La Fiorentina, che ancora deve decidere il futuro di De Gea, infatti, ha formalmente chiesto informazioni per il portiere dei sardi Elia Caprile, classe 2001, che ha attirato l’attenzione della dirigenza toscana grazie a stagioni molto positive in Serie A.
Il club viola, alla ricerca di un profilo giovane ma di grande affidabilità, ha individuato nell’estremo difensore del Cagliari il nome ideale per consolidare il reparto arretrato. La Fiorentina sta valutando la fattibilità dell’operazione, analizzando le richieste della società rossoblù. La valutazione che fa il Cagliari a oggi si aggira intorno ai 25/30 milioni di euro, un prezzo importante per uno dei migliori giovani portieri italiani in circolazione, per il quale in futuro potrebbero farsi avanti anche club stranieri. Tutto dipenderà dalla volontà del club sardo di privarsi di un elemento così importante.

Caprile nel mirino della Fiorentina (foto OneFootball)
Aurelio e Luigi De Laurentiis sono finiti nel mirino della Guardia di Finanza, che nella mattinata di ieri ha perquisito le sedi delle società sportive SSC Napoli e SSC Bari come atto di un’indagine che vede ai due la accusa di false comunicazioni social (e nello specifico riguarda il bilancio d’esercizio del Bari per il 2024) e di bancarotta fraudolenta, connesse alla richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale, presentata per l’insolvenza della medesima società sportiva.
Nel mirino ci sarebbe anche la cessione proprio di Elia Caprile fatta tra Bari e Napoli, società correlate, per la quale si ritiene, stando alle accuse, che sul bilancio dei pugliesi siano stati esposti fatti rilevanti non rispondenti al vero, ma anche omesse informazioni considerati rilevanti per una valutazione corretta del club.
Per il suo trasferimento erano stati riconosciuti premi legati al valore di rivendita alla società cedente (Leeds e Bari) i quali però non sarebbero stati riconosciuti nella totalità. Il Bari aveva a suo tempo acquistato Caprile riconoscendo premi proporzionali a un eventuale aumento di valore. Nel luglio 2023 poi la cessione al Napoli per 2,2 milioni di euro, senza però la partecipazione al plusvalore. Quindi, due stagioni più tardi, la cessione al Cagliari per 8 milioni di euro. Così è stata realizzata una plusvalenza da 7 milioni, della quale avrebbe dovuto beneficiare anche il Bari. Stando alle accuse, però, non sarebbe andata così. Lo riporta La Repubblica.







































