Calcionews24
·9 janvier 2026
Nuovo allenatore Manchester United, l’ipotesi ritorno di Solskjaer prende quote: svelata l’offerta sul tavolo

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Il caos regna a Old Trafford, ma la dirigenza ha già tracciato la rotta per uscire dalla tempesta. Dopo il licenziamento lampo di Ruben Amorim, il tecnico portoghese arrivato con grandi aspettative e sollevato dall’incarico a inizio settimana, il Manchester United cerca una guida sicura per traghettare la squadra fino al termine della stagione. Il piano del club è chiaro: rimandare la scelta del manager del futuro all’annata 2026/27 e affidarsi subito a un volto familiare capace di ricompattare l’ambiente.
In questo scenario, il casting si è ridotto a due vecchie glorie: Michael Carrick, ex metronomo di centrocampo, e Ole Gunnar Solskjaer. È proprio l’ex attaccante norvegese, già sulla panchina dei Red Devils tra il 2018 e il 2021, il grande favorito. Solskjaer si sarebbe già recato al centro sportivo di Carrington per un colloquio esplorativo, dove gli è stata presentata un’offerta economica molto particolare, svelata dalla stampa scandinava. La proposta prevede un ingaggio decisamente contenuto per gli standard della Premier League: circa 63mila euro a settimana (poco più di 250mila euro al mese). Una cifra nettamente inferiore rispetto allo stipendio da 7,5 milioni annui (155mila a settimana) percepito dal suo predecessore lusitano.
Tuttavia, il contratto nasconde un incentivo milionario che trasforma l’operazione in una vera e propria scommessa sportiva. La parte più sostanziosa dell’accordo è legata ai risultati: Solskjaer incasserebbe un maxi-bonus da 4,5 milioni di euro in caso di qualificazione alla prossima Champions League. Una missione complessa ma stimolante per l’eroe del Camp Nou: accettare un fisso da “precario” per tentare l’impresa di riportare i Diavoli Rossi nell’élite europea, scrivendo un nuovo capitolo romantico della sua storia con il club.









































