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·24 mars 2026
đ„ïž Open Var: âNon câĂš rigore per lâInter, braccio di Pongracic in posizione naturale. Penalty chiaro per la Juveâ

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Consueto appuntamento con Open Var su DAZN per spiegare i principali episodi arbitrali. La 30a giornata di Serie A Ăš filata abbastanza liscia, anche se non Ăš mancata qualche polemica. Spicca il mani di Pongracic in Fiorentina-Inter, il rigore concesso al Torino contro il Milan e quello dato alla Juventus contro il Sassuolo.
Questa la spiegazione sul tocco di mano del difensore della Fiorentina: âCorretta la decisione di Colombo che Ăš in ottima posizione e valuta in maniera appropriata lâepisodio. Il pallone rimbalza davanti a Pongracic che prova a giocarla col tacco, la posizione del braccio Ăš assolutamente congrua e naturale con il movimento. Non câĂš punibilitĂ . Giudica bene Colombo e viene avallata correttamente la sua decisione da Maresca e Massa al VARâ.
Fa differenza per la punibilitĂ il fatto che dietro a Pongracic ci fosse Thuram che avrebbe potuto entrare in possesso del pallone? âNo, assolutamente no. Le valutazioni delle punibilitĂ del fallo di mano prescindono da quello che sarebbe stato il risultato dellâazione successiva. Nulla cambia rispetto al fatto che dietro ci fosse un avversarioâ.
Lâarbitro Colombo dice in presa diretta: âRimbalza ed Ăš attaccatoâ. In sala VAR poi Maresca e Massa hanno visionato tutte le immagini a loro disposizione: âFammi vedere il punto di contatto? SĂŹ, lui fa per toglierlo. La dinamica dice che non Ăš rigore, fa per toglierlo. Check completato, Ăš come lâhai vista tu. Bravoâ.
Sul rigore per la Juventus poi sbagliato da Locatelli, ecco la spiegazione: âIn questo caso la difficoltĂ maggiore dellâepisodio non Ăš valutare la punibilitĂ del braccio di Idzes, quanto accertarsi che il pallone venga toccato. Il contatto Ăš effettivamente avvenuto. Una volta verificato lâarbitro viene richiamato. Il tocco câĂš, calcio di rigore chiaro e corretta la decisione finaleâ. E ancora: âCol braccio destro Idzes va a marcare Vlahovic, il sinistro Ăš in posizione innaturale e va a configurarsi la condizione di calcio di rigoreâ.
Sul rigore concesso al Torino per manata di Pavlovic ai danni di Simeone: âLa decisione Ăš corretta. Arriviamo con una review un poâ faticosa. Non siamo contentissimi della revisione, ci abbiamo messo tanto, forse troppo. Le review troppo lunghe possono incrementare dubbi e aspettative. Le immagini mancano di uno zoom sul punto di contatto che poteva rendere maggiormente chiara le motivazioni della scelta effettuataâ.
Il responsabile della CAN ha spiegato che Pavlovic volta le spalle al pallone e lâunico interesse Ăš quello di fermare Simeone: âPavlovic volta le spalle il pallone, si disinteressa. Lâunico obiettivo Ăš fermare Simeone e lo fa con la mano sul volto. Eâ calcio di rigore, lo stesso contatto fosse avvenuto sulla spalla dellâattaccante forse parleremmo di unâaltra cosa. Il processo poteva essere piĂč veloceâ.
Tonolini ha spiegato che lâarbitro Fourneau avrebbe potuto facilitare la decisione della sala VAR fischiando subito il penalty: âFourneau aveva la possibilitĂ di fischiare subito rigore. La centralitĂ resta sullâarbitro e sulle sue decisioni. Se avesse fischiato subito rigore avremmo avuto meno problematiche nel gestire la situazione. Câera modo di farlo, decisione del VAR comunque corretta ma la decisione poteva essere presa in maniera miglioreâ.









































