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·20 mai 2026

Palestra saluterà Cagliari: l’Inter sullo sfondo, ma la Dea fissa il prezzo. Lo scenario

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Marco Palestra saluterà Cagliari dopo una stagione vissuta ad alti livelli e tornerà a Bergamo. L’Inter segue l’evoleversi della situazione

La stagione 2025/26 del Cagliari sta per mandare in archivio un’annata di grandi emozioni, ma a prendersi i riflettori è il futuro di un talento cristallino: Marco Palestra. L’esterno classe 2005 ha vissuto un campionato da assoluto protagonista in Sardegna, mettendo in mostra una maturità e una costanza di rendimento rare per un giovane. I numeri d’altronde non mentono: 36 presenze (34 da titolare) e ben 3057 minuti in campo, arricchiti da un gol e 4 assist decisivi.


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I numeri da veterano e i momenti chiave dell’anno

Giocare oltre 3000 minuti a vent’anni in Serie A è roba per pochi eletti. Palestra ha garantito al Cagliari un valore di mercato stellare e una costanza atletica impressionante, senza subire alcun infortunio.

I momenti chiave della sua stagione si riassumono in due istantanee indimenticabili: in primis la notte di Firenze (24 gennaio 2026) con il primo gol assoluto in Serie A, una perla balistica che ha regalato al Cagliari la vittoria per 2-1 contro la Fiorentina. Oppure il match contro la Juve vinta per 1-0 dove l’esterno ha fornito una prestazione difensiva impeccabile, azzerando l’out mancino bianconero e confermando una mostruosa abilità nell’uno contro uno.

Il coraggio di Pisacane e l’esordio in Nazionale con Gattuso

Il segreto di questa esplosione ha un nome e un cognome: Fabio Pisacane. Il tecnico rossobluù ha avuto il coraggio raro nel calcio italiano di gettarlo nella mischia da titolare già alla seconda giornata contro il Napoli, subito dopo il suo arrivo in prestito secco dall’Atalanta. Pisacane gli ha dato le chiavi della fascia destra, accettando gli errori fisiologici e raccogliendo i frutti di un giocatore che ha dato al Cagliari equilibrio, anima e una spinta offensiva devastante, operando come un vero e proprio regista aggiunto “a mezzaluna”.

Questo rendimento ha stregato il CT Gennaro Gattuso, che a marzo 2026 lo ha convocato nella Nazionale maggiore per i playoff Mondiali. Il destino ha voluto che il debutto da sogno contro l’Irlanda del Nord (vinta 2-0) sia avvenuto proprio a Bergamo, nello stadio dell’Atalanta che lo ha cresciuto. Un battesimo di fuoco che ha certificato la nascita di una stella.

Perché Marotta deve affondare il colpo

Palestra rappresenta l’incastro perfetto per il 3-5-2 di Cristian Chivu. Il tecnico rumeno esalta gli esterni a tutta fascia e il classe 2005 ha esattamente le caratteristiche ideali per arare il campo nei cinque di centrocampo. Investire su di lui significherebbe blindare la corsia di destra per i prossimi dieci anni con un talento italiano di prospettiva internazionale.

Il rientro a Bergamo e il post-Palestra a Cagliari

Il percorso non sarà però in discesa. A fine stagione Palestra farà ritorno all’Atalanta, proprietaria del cartellino. La “Dea”, bottega carissima, ha fissato il prezzo tra i 40 e i 45 milioni di euro. L’Inter è avvisata, ma la spesa vale l’impresa. Nel frattempo, Angelozzi sta già studiando come sostituire Palestra a Cagliari: oltre ai profili seguiti da vicino, i sardi dovranno cercare sul mercato un esterno di gamba e sovrapposizione in grado di non far rimpiangere l’impatto devastante del classe 2005.

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