Milannews24
·13 juin 2026
Panchina Milan, Fabrizio Romano lancia il verdetto: corsa a due Amorim-Jaissle, c’è un preferito

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Nel corso del consueto appuntamento con il video aggiornamento sul suo canale YouTube, Fabrizio Romano ha fatto il punto in casa Milan soffermandosi in modo particolare sulla questione legata al futuro della panchina rossonera, delineando i reali scenari per il dopo Allegri:
«Si è parlato per molti giorni di Glasner a un passo, contratto, ma da quel famoso martedì aspetta un feedback dal Milan che non ha avuto. Perché? Perché il Milan sta andando forte su un’altra direzione sul duo Amorim-Jaissle, da qui ci si aspetta possa uscire il prossimo allenatore del Milan. Confermo quello che vi ho raccontato nelle ultime ore, dimenticatevi di voci di accordi con Glasner. Aggiornamento: Ruben Amorim ha dato apertura totale al Milan. Alle persone più vicine a lui ha svelato questa voglia di ripartire dal Milan. Avrebbe potuto farlo dall’estero, c’è una proposta del Benfica, ma ha scelto di non procedere. Amorim sente che un Milan anche senza Champions League può essere un’opportunità, per ripartire, costruire una squadra a propria immagine e somiglianza. Quindi Amorim candidato forte per diventare il nuovo allenatore del Milan. È la pista tecnicamente anche più semplice, perché non allena e rende più semplice tutto il discorso alla processo di chiuderlo».
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Non c’è però solo il portoghese nei pensieri della dirigenza rossonera. L’esperto di calciomercato ha infatti analizzato approfonditamente anche la seconda pista rimasta in piedi, spiegando i motivi che rallentano l’operazione.
«Dall’altra parte c’è quello di Jaissle, candidato comunque molto forte alla panchina del Milan. Anche da parte sua c’è tentazione, motivazione. Quello che mi raccontano è che anche quando lavorava in Europa ha sempre avuto il pallino di voler lavorare in Italia. Ha grande stima del calcio italiano e della possibilità di portare le sue idee in Italia. È tentato, ma l’ostacolo è il contratto che lega Jaissle all’Al-Ahli. Non solo dal punto di vista dello stipendio, ma l’indennizzo, visto che il club saudita chiederebbe tanto. Il Milan su questi due nomi sta andando con forza. Attesa una scelta quanto prima»







































