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·18 janvier 2026

đŸŽ€ Parma, Cuesta: “Proviamo sempre a vincere. Troilo lo vedo in crescita, su Corvi
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Cuesta, tecnico del Parma, ha parlato in conferenza dopo il pareggio contro il Genoa. Queste le sue parole, riportate da TMW:

Un Parma che ha provato a vincere fino in fondo. “Noi ci proviamo sempre a vincere. Sapevamo sarebbe stata una partita difficile, per l’avversario forte e difficile, con idee molto chiare nella sua organizzazione. Allo stesso modo era la quinta partita in quindici giorni, dove hai giocato scontri diretti e contro le squadre piĂč forti del campionato. I ragazzi si sono spremuti al massimo. Hanno fatto tutto per portare risultati. Oggi abbiamo provato fino alla fine. A volte Ăš mancata luciditĂ  per fare la differenza ma siamo stati in crescendo. La cosa che ho preferito Ăš stato il contributo da pare di tutti”.


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Cambio di modulo nel corso della gara. “È stata una scelta tattica. Noi non pensiamo di attaccare o difendere peggio a cinque o quattro, ma pensavamo di essere piĂč equilibrati con una linea a cinque. Sicuramente nel secondo tempo abbiamo avuto piĂč il controllo della partita e qualche occasione, ma anche il Genoa ha avuto un’occasione”.

È il Parma che vuole Cuesta? “No, io voglio sempre di piĂč. Mi sembra un’ottima base per crescere, ma vogliamo creare piĂč pericoli, fare piĂč gol, mantenendo la soliditĂ  difensiva. Questa Ăš una responsabilitĂ  del mio lavoro. Sono certo che i ragazzi daranno tutto, lo dimostrano ogni giorno e abbiamo la qualitĂ  per farlo”.

Come bisogna lavorare in attacco per essere piĂč incisivi? “Per me la ricetta Ăš sempre la stessa: sapere dove vuoi andare e come costruire quel processo, lavorando e analizzando molto, mettendo i giocatori nei loro punti di forza per invitarli a mostrare le loro qualitĂ , aiutandoli a creare le connessioni tra di loro. Lo stesso a livello difensivo. La linea del calcio Ăš sempre la stessa”.

Oggi Corvi ha dimostrato tanto. Rinaldi lo ha fatto mercoledì. Suzuki avrà vita difficile. “La fase offensiva dipende tanto anche dal portiere. Stiamo dimostrando tutti un livello alto. Tutti i giocatori sono stati in campo e hanno dato un contributo positivo alla squadra. Tutti mi rendono le scelte difficili: si allenano bene e sono pronti per creare impatto”.

Estevez stava troppo basso? “Abbiamo adattato certe cose agli spazi che trovavamo e ai giocatori liberi. Quando la partita ù andata avanti abbiamo interpretato meglio quelle situazioni, dobbiamo lavorare ancora e so che miglioreremo”.

PerchĂ© nel primo tempo sembrava che vincesse la paura? Poi nella ripresa un Parma piĂč coraggioso. “È una questione di organizzazione. Ti porta ad avere una sensazione che non provi o hai paura, ma non Ăš cosĂŹ. Il Genoa ha fatto certe cose meglio nel primo tempo, poi abbiamo letto meglio. Cerchiamo sempre di vincere”.

Da sottolineare la prova dei due centrali. “Stanno crescendo, così come Troilo, che ha dimostrato di essere in crescita, lo stesso Delprato, che fa anche lui il centrale quando deve. Io parlerei di tutti piuttosto che dei singoli”.

L’abbiamo vista con un pezzo di carta in mano. “Ce l’ho sempre! Scrivo sempre qualcosa”.

A destra ù una scelta che si attacchi di meno rispetto a sinistra? “Abbiamo attaccato di meno? No, si fanno cose diverse. A Lecce tutte le occasioni sono arrivate da destra. Le dinamiche sono diverse, ma non ù che attacchiamo meno da una parte rispetto che dall’altra. Sono solo le caratteristiche dei giocatori”.

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