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·10 juillet 2026
Pino Insegno: "Io voglio soltanto tornare allo stadio..."

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·10 juillet 2026

“Rappresenti un popolo senza meritarlo… io stavo allo stadio in Serie B ed ero orgoglioso: sono Laziale”, le parole di Pino Insegno, intervenuto ai microfoni di NMM.
Ho fatto una battuta come tutti i comici, era chiaro, non si augura la morte a nessuno. Siamo abbastanza stufi. La cosa che mi è piaciuta, e mi piace molto, da folle laziale quale sono, è questa grande unione, è riuscito ad unire un popolo già unito, ha messo d'accordo tutti. Non puoi parlare con persone che ti trattano in quella maniera. La “cazzo di storia” è la mia storia, mi hai detto che sono un “cazzo di tifoso”, le offese sono venute più palesi da altre parti.
Quando un giorno capirà che la Lazio, le squadre non sono dei proprietari, ma fanno parte del cuore di un popolo. Non andare allo stadio è una cosa terrificante. Puoi cambiare tutto ma non la squadra di calcio. Siamo al limite di una depressione forte. Io voglio soltanto tornare allo stadio, perdere, sono stato meglio in Serie B, che vivere questa realtà. Non è possibile convincere una persona negazionista di qualcosa di molto grave. Ti addormenti in Senato, in televisione, al tennis, comprando la Reggina, con l'unico sponsor vietato in tutti i paesi europei. Non mi rappresenti. Non dobbiamo mollare, non dobbiamo fermarci. Non permettere ai laziali di sognare è una follia. Lotito non era nulla, è diventato Lotito perché ha preso la Lazio. Preferisco qualsiasi altro, anche che non abbia una lira.
Io sono orgoglioso di questo popolo. Tutti i laziali io ce li ho davanti, sono tutti orgogliosi. Ognuno si sente orgoglioso di proteggere questa storia. Qualcosa deve accadere. Noi ci salveremo, vinceremo, ce la faremo. Il laziale non è solo un tifo, non è una squadra, è una Nazione, è un mondo, ha una bandiera, ha della gente. Noi di cose tristi ne abbiamo passate, abbiamo vissuto tutto. L'altro giorno su quel palco è stato pazzesco. Qualcuno glielo dirà: basta. Io stavo allo stadio in Serie B ed ero orgoglioso: sono Laziale.







































