PianetaBari
·23 février 2026
Piscopo: “Il gol mi ha sbloccato. Siamo arrabbiati, non molliamo. Bari? Uno step che cercavo”

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·23 février 2026

La partita contro il Padova ha lasciato pochi spunti positivi in casa Bari. Pur con qualche sprazzo positivo dal punto di vista della prestazione, la squadra biancorossa ha mancato ancora una volta l’appuntamento con la vittoria e resta in una complicatissima situazione di classifica. Tra le poche cose da salvare, c’è sicuramente il primo gol con la casacca dei galletti di Kevin Piscopo, che oggi è stato intervistato da RadioBari.

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Le parole di Piscopo: «All’inizio della partita ero un po’ sottotono e mi è servito qualche minuto per ambientarmi. Dopo il gol mi sono sbloccato: sono entrato meglio in gara e sono contento della prestazione che ne è venuta fuori. Il risultato è stato giusto, però abbiamo creato alcune occasioni che non siamo riusciti a sfruttare e avevamo anche la possibilità di andare in vantaggio. Siamo stati bravi perché, dopo essere andati sotto, non abbiamo mollato, siamo rimasti dentro la partita e siamo riusciti almeno a pareggiarla».
Sulla lotta salvezza: «Siamo consapevoli che ogni partita è un’opportunità per noi. Lavoriamo per fare risultati e l’umore è quello di una squadra arrabbiata per non aver portato a casa i tre punti, quindi cercheremo di farlo nelle prossime partite. In questo momento i riferimenti in classifica sono Mantova e Reggiana. Quando giochiamo riusciamo a creare tanto, quindi dobbiamo mettere qualcosa in più per concretizzare le occasioni, perché diventa fondamentale essere più incisivi».
Piscopo ha proseguito: «Quando subiamo gol penso che inconsciamente subentri un po’ di paura, ed è normale, ma siamo stati bravi a restare dentro la partita e poi a pareggiarla. Mi devo ancora abituare al ruolo, però non mi sto trovando male. Questo gol può aiutarmi tantissimo perché segnare è sempre una bella emozione e può portare solo cose positive anche a livello di fiducia. In passato ho già fatto anche la mezzala, per esempio quando giocavo in Serie D a Montecatini, e quell’anno avevo fatto molto bene. Venire a Bari per me rappresenta uno step che un calciatore deve fare nella propria carriera: giocare partite così ti fa crescere sia dal punto di vista umano sia come calciatore, sono sfide che bisogna accettare».
Chiosa finale: «Noi saremo tutti insieme, non molleremo mai e proveremo partita dopo partita a dare il massimo. Il sostegno dei tifosi è una cosa bellissima, ci sprona tantissimo dall’inizio alla fine ed è molto importante per noi. Quando sono arrivato ho trovato un gruppo forte, con voglia di lottare, e sono tranquillo perché sono contento dell’ambiente in cui sono arrivato. I nuovi giocatori si sono integrati bene e abbastanza in fretta, quindi secondo me siamo a un buon punto anche sotto questo aspetto».









































