Inter News 24
·5 mars 2026
Primavera Inter, il sogno Youth League di Benito Carbone sfida il momento no in campionato

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·5 mars 2026

C’è un paradosso evidente nel percorso recente della Primavera dell’Inter. Se da un lato i giovani nerazzurri brillano sotto le luci della ribalta internazionale, dall’altro la continuità nel torneo nazionale sembra essere diventata un optional. Nelle ultime otto partite, i ragazzi di Benito Carbone, ex fantasista di genio oggi alla guida dell’Under 20, hanno centrato il successo solo in due occasioni, coincise guarda caso con gli impegni di Youth League.
Dopo la vittoria di fine gennaio contro la Cremonese e lo storico trionfo di Colonia davanti a 50.000 spettatori, la squadra ha faticato a ritrovare il passo. Tra pesanti scivoloni interni, come il 6-2 subito dalla Roma e il 3-0 in Coppa Italia contro la Juventus, e pareggi sofferti contro Parma e Atalanta, l’unico sussulto è stato il rocambolesco 5-3 contro il Real Betis. In questo scenario, Benito Carbone ha spesso rimescolato le carte, ruotando molto gli interpreti e cercando nuove gerarchie che faticano a consolidarsi tra una gara e l’altra.
Nonostante le difficoltà collettive, non mancano le note liete individuali. Jamal Iddrissou, centravanti fisico già nel giro dell’Under 23 in Serie C, resta il trascinatore assoluto, come dimostrato dalla recente tripletta. Accanto a lui cresce il talento di Matias Mancuso, centrocampista dai piedi buoni che sta portando qualità alla manovra, e di Mattia Marello, laterale mancino autore di una perla su punizione contro il Betis ma spesso sacrificato inizialmente in panchina. Resta invece l’enigma legato a Anas El Mahboubi, esterno offensivo di grande strappo che, nonostante i buoni ingressi a gara in corso, fatica a trovare una maglia da titolare a causa della fitta concorrenza nel reparto, dove anche il greco Roberts Kukulis, insieme a Mosconi e Zouin reclama spazio.
Attualmente lInter occupa l’ottavo posto in classifica, a una sola lunghezza dal Bologna e a tre dal Monza. La sensazione è che il club abbia deciso di puntare tutto sulla Youth League, trasformando il Konami Youth Development Center nel fortino per l’imminente quarto di finale contro il Benfica. Quella di Benito Carbone appare come una scommessa calcolata: sacrificare la regolarità del girone per arrivare al top della forma nei match da fuori o fuori.
In questo contesto, le attese erano alte anche per Leon Jakirovic, difensore croato classe 2008 prelevato dalla Dinamo Zagabria. Arrivato con l’idea di un rapido salto nell’Under 23, il giovane è stato invece relegato alla squadra Primavera per completare il percorso di adattamento. Si sperava che il suo innesto potesse blindare la linea difensiva, ma alcune sbavature di troppo e un rendimento giudicato finora ordinario tra gli Under 20 hanno cambiato i piani: il suo approdo definitivo in Serie C, dunque, potrebbe scivolare alla prossima stagione.









































