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·5 août 2026
Qual è il piano, Angus?

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(Foto di Marc Atkins/Getty Images)
Le note del programma di Angus Kinnear in vista dell’ultima partita casalinga dell’Everton della scorsa stagione hanno sicuramente fatto discutere.
La ormai famigerata battuta “felicemente insoddisfatti” gli si è ritorta contro in modo clamoroso, mentre ha anche insistito sul fatto che l’Everton apprezzasse la “stabilità” di David Moyes, e l’intero tono delle note di Kinnear era quasi quello di chi aveva già alzato bandiera bianca su una stagione che era invece ancora apertissima.
L’Everton, a un certo punto della partita che seguì, era in vantaggio sul Sunderland e si trovava all’ottavo posto. Una partita e mezza dopo, l’Everton aveva chiuso al 13° posto e i Black Cats erano volati in Europa League.
Ma un’altra frase di Kinnear che ha colpito è stata quella secondo cui il club aveva sempre saputo che sarebbe stato un “piano su due sessioni estive di mercato”.
Ecco la frase completa, per contesto: “Il nostro compito nelle prossime settimane e nei prossimi mesi è continuare con quello che abbiamo sempre saputo sarebbe stato un piano su due sessioni estive di mercato e assicurarci che la rosa abbia abbastanza profondità per lanciare una sfida ancora più convincente la prossima stagione.”
Tutto molto bello, ma in nessun momento Kinnear ha poi approfondito l’elemento chiave: qual è il piano?
E questo non ha fatto altro che alimentare il senso di incertezza e frustrazione che circonda la strategia di mercato dell’Everton quest’estate.
Avere un piano su due sessioni estive di mercato va benissimo; non c’è assolutamente nulla di male. Anzi, è positivo vedere che esiste un piano, dopo anni in cui il club ha semplicemente tirato avanti sulla scia delle spese avventate di Farhad Moshiri.
Tuttavia, i commenti di Kinnear hanno forse, involontariamente, messo un bersaglio sulla sua schiena, perché nel sostenere che si tratta di un piano su due finestre di mercato ha fissato una scadenza.
E così i tifosi si sono ritrovati a chiedersi: qual è il piano verso cui sta lavorando la dirigenza dell’Everton?
Il piano è costruire una rosa capace di chiudere a metà classifica per qualche stagione, e difficilmente destinata a rischiare di essere risucchiata nella lotta per non retrocedere? Se è così, fin qui tutto bene. Ed è difficile immaginare una squadra di Moyes trascinata nella bagarre per la salvezza.
Questo si sposerebbe anche con l’approccio generale del club. Mentre Moyes e i giocatori parlavano di voler conquistare l’Europa, l’Everton non ha azzardato a gennaio quando, se avesse semplicemente preso un altro paio di giocatori, la possibilità di qualificarsi per la Champions League, per non parlare di un’altra competizione europea, era ancora molto concreta.
Non voglio tornare su vecchie discussioni, ma quella mancata azione sembrò una via d’uscita comoda già allora, e alla fine si è rivelata controproducente. Però il club è rimasto fermo sulla propria linea.
Tuttavia, qui sto solo tirando a indovinare.
E se invece ‘il piano’ fosse davvero trasformare l’Everton in una squadra capace di lottare per i posti che valgono la qualificazione europea?
Ora, chiaramente questa dovrebbe essere l’ambizione a lungo termine, ma Kinnear ha detto che si tratta di una strategia di due anni. Quindi si aspettano davvero che due sessioni estive bastino per portare l’Everton a quel livello?
Se è così, allora si stanno muovendo in modo strano, perché gli innesti dell’Everton finora in questa estate non danno affatto l’idea di una squadra pronta a lanciarsi all’assalto dell’Europa.
La scorsa stagione è stata bizzarra e, anche se non si può mai prevedere con certezza come andrà un campionato, c’è una buona probabilità che la corsa all’Europa non sia così aperta nella prossima stagione come lo è stata nel 2025-26, quando almeno sei squadre si contendevano un paio di posti nelle ultime due giornate.
Ma abbiamo bisogno di chiarezza.
Probabilmente ormai bisognerà aspettare la fine del mercato, ma Kinnear dovrebbe capire che gli slogan non bastano. Non puoi dire che esiste un piano e poi non spiegare quale sia.
Tutto ciò che gli Evertonians possono fare ora è mettersi comodi e sperare che il club sappia davvero cosa sta facendo e verso cosa sta lavorando. Manca meno di un mese alla chiusura del mercato e, anche se qualcosa si è mosso, l’Everton ha portato solo un volto nuovo rispetto alla rosa che ha chiuso la scorsa stagione, e resta ancora terribilmente scoperto in ruoli di assoluta necessità.
Se questo è il piano, Angus, allora non è un buon piano.
Mark Ryan 2 Pubblicato 05/08/2026 alle 14:26:44
Dice che vuole che lanciamo una sfida convincente nella prossima stagione.
Angus, ti sei davvero superato, perché questo l’hai ottenuto la scorsa stagione. È stata la sfida più impegnativa che abbia mai affrontato nel tentativo di godermi una partita dell’Everton.
Sei un cazzaro e preferirei avere Joe Kinnear o Roy Kinnear al comando. Idiota di prima categoria!
Questo è il nostro unico vero collegamento con gli anonimi americani dalla mano morta che ora possiedono l’Everton. E mi chiedo davvero se abbiano scelto apposta un coglione completo, per rendere la gente restia a interagire con lui. Perché tutto quello che dice è una sciocchezza.
Una squadra di reclutamento di livello mondiale, però poi lui pensava che Davy fosse un allenatore di livello mondiale. Qualcuno ha mai descritto Davy così? Persino sua madre?
Da quando sono arrivati, si sono liberati quattro posti da titolare: il 6, il 10, il terzino destro e l’ala sinistra. Tutti coperti o da coprire con giocatori tra i 28 e i 32 anni, e tutti a poco prezzo.
Non c’è nessun piano, si va solo avanti così come viene, perché hanno comprato il club per due soldi e sanno, come sapeva Bill, che mantenere semplicemente lo status quo significa vincere dal punto di vista finanziario.
Christy Ring 4 Pubblicato 05/08/2026 alle 14:50:49
Quando lo vedi elogiare Moyes dopo il nostro finale di stagione disastroso, capisci quanta ambizione abbia.
Pete Ambrose 5 Pubblicato 05/08/2026 alle 15:03:10
Quello che la gente sembra aver dimenticato è che Bill Kenwright ha salvato l’Everton dall’oblio sotto il precedente proprietario. Kenwright non era super ricco, ma amava l’Everton e ha fatto del suo meglio.
Moshiri è stato portato dentro per aggiungere risorse finanziarie ma purtroppo era uno sprovveduto quando si trattava di calcio. La perdita più grande che la gente dimentica è stata la forza economica che un oligarca russo portava sul tavolo e che purtroppo è venuta meno quando sono state imposte le sanzioni.
I TFG sono arrivati ma stanno andando a rilento sul mercato mentre danno priorità alla Roma. Sembra esserci un piano di sopravvivenza ma non un piano per progredire, e questo è un po’ deprimente per il tifoso medio dell’Everton. Possiamo solo sperare... ma senza trattenere il respiro.
6 Pubblicato 05/08/2026 alle 15:05:57
Prima di arrivare all’Everton, Angus Kinnear è stato CEO del Leeds Utd dal 2017; prima ancora era amministratore delegato del West Ham Utd e ha supervisionato il loro trasferimento da Upton Park allo stadio utilizzato per le Olimpiadi di Londra.
Prima ancora, era responsabile commerciale dell’Arsenal durante il trasferimento all’Emirates. Quindi, visto che è stato coinvolto nel passaggio a nuovi impianti sia per l’Arsenal sia per il West Ham Utd, forse i TFG hanno pensato che fosse una mano sicura per supervisionare il trasferimento all’Hill Dickinson Stadium.
Ovviamente i TFG stanno tirando tutte le fila pur essendo proprietari assenti. C’è stata chiaramente una politica di investimento sui giovani simile a quella del Chelsea. Ma il livello dei giovani che il Chelsea può comprare è superiore a quello dell’Everton.
Inoltre, per percorrere questa strada, dovresti sicuramente avere un allenatore a suo agio con questo approccio, e questo non sembra adattarsi al modo di lavorare di David Moyes.
Mi chiedo anche se Moyes sia stato almeno consultato sulla scelta di puntare su giocatori più giovani. Forse siamo nella nuova era in cui gli allenatori hanno poca o nessuna voce sui futuri acquisti e devono lavorare con ciò che viene loro dato?
Di certo finora la nostra spesa più importante per un giovane, Tyler Dibbling, al momento sembra un disastro totale, il che mi fa pensare che Moyes non sia stato davvero consultato su questo trasferimento.
Non ho idea se Kinnear sia l’uomo giusto per il ruolo ma, finora, non ha certo fatto scintille sul fronte del mercato.
Dave Williams 8 Pubblicato 05/08/2026 alle 15:23:11
Ottimo intervento Brian. Gli allenatori che vogliono usare i giovani di solito cercano di aumentarne la fiducia: Moyes tende a criticarli pubblicamente, mentre lascia passare senza commenti gli errori di gente come Tarky, Myko ecc. È davvero un abbinamento poco riuscito e sembra proprio che il modello TFG sia costruire la Roma e lasciare noi in disparte per ora, magari dandoci risorse una volta che la Roma si sarà affermata come una grande forza. Alcuni allenatori cercherebbero lo scontro, ma Moyes ha una storia di adattamento al gioco aziendale, proteggendo così il proprio posto. Potrà sembrare duro, ma se Armstrong andrà di nuovo in prestito sarà prevedibile.
Questo articolo è stato tradotto in italiano dall'intelligenza artificiale. Puoi leggere la versione originale in 🏴 qui.
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