Ravezzani critico sul Milan: «L’attacco senza un vero centravanti è un limite» | OneFootball

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Milannews24

·10 janvier 2026

Ravezzani critico sul Milan: «L’attacco senza un vero centravanti è un limite»

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Ravezzani, direttore di QSVS, analizza il pareggio contro il Genoa, sottolineando le carenze strutturali dei rossoneri

Il pareggio interno del Milan contro il Genoa ha sollevato diversi dubbi sulla reale efficacia della manovra d’attacco della squadra. Secondo Fabio Ravezzani, intervenuto sul canale YouTube di QSVS, la scelta di schierare Rafael Leão in una posizione centrale rappresenta una mossa dettata più dalla necessità che da una reale vocazione del giocatore. Sebbene il portoghese sia stato sgravato dai compiti difensivi che lo limitavano sulla fascia, la sua natura rimane quella di un esterno: «Leão non è un attaccante, ha fatto 7 gol ma non da centravanti ma da giocatore che si inserisce», ha spiegato il direttore.

Nonostante l’esperimento sia frutto di una «brillante intuizione di Allegri», Ravezzani evidenzia come il duo formato da Leão e Pulisic soffra terribilmente quando le difese avversarie si chiudono. La mancanza di un punto di riferimento fisico in area di rigore impedisce al Milan di scardinare i blocchi più compatti. La coppia d’attacco è stata definita «anomala», poiché funzionale solo in presenza di ampi spazi da aggredire in contropiede, perdendo efficacia nelle partite sporche e bloccate.


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Ravezzani, la mancanza di cattiveria nell’area di rigore

Il limite principale emerso nella sfida di San Siro è stata l’assenza di un profilo capace di dominare fisicamente i difensori avversari negli ultimi sedici metri. Ravezzani è convinto che la partita contro il Grifone avrebbe avuto un esito diverso se il Milan avesse avuto a disposizione un centravanti di peso, capace di trasformare in rete i palloni vaganti. La tecnica di Pulisic e la velocità di Leão non bastano quando servirebbe la «rabbia e la potenza di un attaccante vero».

Il commento finale del direttore è un’amara constatazione sulla composizione della rosa: «Se il Milan avesse avuto un giocatore con queste caratteristiche contro il Genoa, probabilmente l’avrebbe vinta». Questa carenza di “cattiveria” agonistica e di peso specifico in area di rigore rischia di diventare il vero tallone d’Achille per il prosieguo della stagione, specialmente contro squadre che, come quella ligure, sanno difendersi con ordine e densità.

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