Calcio e Finanza
·18 février 2026
Restyling del Franchi: oggi il montaggio della maxi trave per la curva

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·18 février 2026

La giornata di oggi può rappresentare il classico spartiacque per lo stadio Franchi di Firenze. Infatti, a metà giornata è previsto il montaggio della maxi trave in acciaio che sorreggerà le nuove gradinate della curva Fiesole.
Come riporta l’edizione odierna de La Nazione, questo intervento, se concluso entro oggi, porterà i lavori a una nuova fase che potrebbe essere caratterizzata da maggiore velocità rispetto all’avanzamento dei lavori nei mesi passati, che sono andati a creare quel ritardo che il cantiere per la ristrutturazione si porta dietro e che stanno complicando le partite interne della Fiorentina, costretta a giocare in uno stadio con i lavori in corso ormai da diverso tempo.
Insieme alla maxi trave saranno installate anche altre travi più piccole che andranno tutte insieme a reggere la nuova Fiesole. Di pari passo, la sindaca Sara Funaro porta avanti i colloqui istituzionali con la FIGC per includere anche il nuovo Franchi fra gli impianti italiani che ospiteranno EURO 2032. Un obiettivo dichiarato più volte e che permetterebbe all’amministrazione comunale di poter far affidamento a quei finanziamenti garantiti agli stadi che faranno da sede per la competizione continentale che l’Italia co-organizzerà con la Turchia.
Infatti, i cinque impianti selezionati dalla FIGC saranno dichiarati di interesse strategico nazionale e potranno attrarre risorse ministeriali. La cifra non è ancora stata definita, ma dovrebbe essere inferiore ai 60 milioni di euro mancanti al momento sui 265 che sono previsti come spesa per la realizzazione del nuovo Franchi. Ma queste sono le settimane decisive, come testimonia la visita di ieri da parte degli emissari di UEFA e FIGC per verificare lo stato di avanzamento dell’opera.
Al termine dell’incontro, il comune di Firenze ha diffuso una nota, concordata con la Federcalcio, che ha voluto ribadire come «le interlocuzioni e il dialogo continueranno fino ad arrivare al momento della presentazione della candidatura di Firenze alla manifestazione sportiva, che dovrà avvenire entro la fine di luglio 2026». È bene ricordare che per essere selezionato come stadio ospitante di una competizione UEFA come gli Europei 2032, un impianto dovrà rispettare gli oltre 130 paletti imposti dalla Federcalcio europea. E inoltre dovrà avere tutta la documentazione economico-finanziaria, le cosiddette coperture, in regola.
Proprio per questo, per quanto riguarda il Franchi di Firenze, non c’è tempo da perdere, visto che entro luglio tutte le opere di ristrutturazione dello stadio dovranno avere le necessarie coperture economiche ben definite e inattaccabili. Proprio su questo fronte potrebbe entrare in gioco la stessa Fiorentina, passata sotto la gestione di Giuseppe Commisso, nominato presidente dopo la morte del padre Rocco, coadiuvato dal direttore generale viola Alessandro Ferrari, che segue la vicenda Franchi da molte settimane.
Comune e club sono al lavoro per formalizzare l’accordo per l’entrata della Fiorentina come co-finanziatore nel secondo lotto dei lavori, attraverso la formula del project financing. Un dialogo costante, come testimoniano i diversi incontri fra Ferrari e la sindaca Funaro, ma che ancora non hanno portato alla fumata bianca. Un prossimo incontro è atteso a giorni e sembrerebbe che il Comune attenda il passo decisivo della Fiorentina. I giorni corrono, e se il progetto Franchi vuole accelerare definitivamente servono novità rilevanti nelle prossime settimane.









































