Rimonta da impazzire, 4 gol al Como con Thuram e Dumfries | OneFootball

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·13 avril 2026

Rimonta da impazzire, 4 gol al Como con Thuram e Dumfries

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La notte dell'Inter. Quella di una rimonta da impazzire, quella di quattro gol che sono macigni. Quella della lotta, della testa, della freddezza. Spietati, come necessario, davanti a un avversario che voleva scappare, ma che è stato ripreso e staccato. Il Lago di Como, scuro come la notte, viene attraversato dalle onde nerazzurre: arrivano di rincorsa, sommergendo la squadra di casa che aveva provato a prendere il largo. Non c'è argine che contenga l'esuberanza di Marcus Thuram e Denzel Dumfries, gli eroi di una notte sudata e dolce, meravigliosa come il gruppo che sti stacca in vetta alla classifica quando mancano sei giornate al termine del campionato. Nemmeno il discutibile rigore nel finale, che ha riportato in partita il Como, ha potuto scalfire l'ineluttabilità della vittoria interista. Gli abbracci al fischio finale, la gioia condivisa, le urla sul terreno di gioco: segnali importanti. LA PARTITA Attacchi e contrattacchi improvvisi. Una partita di tattica e intensità, di pressioni improvvise e di palloni combattuti sulla trequarti. C'è più Como nella costruzione del gioco, ma anche nel soffocare la costruzione nerazzurra. C'è da lottare in area, con Dumfries esemplare nelle chiusure anche più profonde e complicate. Il Como avanza e alla fine sfonda al 36': l'iniziativa palla a terra manda Paz al tiro, sulla respinta di Sommer arriva il gol di Valle. Anche se l'Inter prova a colpire da calcio piazzato, il Como sfrutta una delle sue caratteristiche: la ripartenza sul rilancio del portiere. Proprio Butez innesca Paz che al 45' fa il 2-0 di sinistro. Sembra una sentenza, quasi in fondo al primo tempo. Un gol che avrebbe stroncato chiunque: non l'Inter di Chivu. Barella abbassa la testa e va alla carica, prende la linea di fondo e serve al centro Thuram: Marcus mette il piede, colpo al volo e 2-1. Proprio prima di andare al riposo, l'Inter riapre il match e riempie di dubbi il Como. Dubbi che si materializzano subito nella retroguardia del Como, in un secondo tempo che l'Inter inizia con Carlos Augusto per Bastoni. L'asse è sempre lo stesso: Barella per Thuram. Kempf manca l'aggancio, Butez è fuori dai pali e Tikus segna dalla distanza con un pallonetto perfetto. Corre alla bandierina, Marcus, e posa come Thierry Henry, suo padrino, seduto sugli spalti del Sinigaglia. Un gol che è un tributo a un grandissimo centravanti. Ma è soprattutto un 2-2 pesantissimo. Chivu coglie il momento di difficoltà dei padroni di casa e manda in campo forze fresche: Sucic, Luis Henrique e Bonny. Il centrocampista croato si procura subito una punizione, che Calhanoglu pennella in area. Denzel Dumfries indossa il mantello del supereroe. Come nella doppia sfida della passata stagione con il Barcellona, inizia la sua onnipotenza in area: stacco di testa perentorio e 2-3 da impazzire. Rimonta completata, ma una vita intera da giocare. Il Como torna a essere pericoloso, ma Denzel Dumfries è incontenibile: altra punizione di Calhanoglu, sponda di Akanji e sinistro da centravanti dell'olandese. Scivola in ginocchio sul prato dello stadio, sommerso dall'abbraccio dei compagni. Un gol dal sapore speciale, con 20 minuti circa da giocare. Inizia una fase durissima, piena di scontri e ammonizioni. A tre minuti dalla fine un Paz calcia e sullo slancio colpisce Bonny: Massa assegna rigore al Como, tra le proteste. Segna Da Cunha, 3-4 e tutto il recupero si trasforma in un assedio dei padroni di casa. Brividi, continui. Ma l'Inter resiste, l'Inter vince.

COMO-INTER 3-4 | TABELLINO

Marcatori: 36' Valle (C), 45' Paz (C), 45'+1' Thuram (I), 49' Thuram (I), 58' e 72' Dumfries (I), 89' Da Cunha (C) su rig.


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COMO (4-2-3-1): 1 Butez; 77 Van der Brempt (28 Smolčić 67'), 34 Diego Carlos (14 Ramon 46'), 2 Kempf, 3 Valle (18 Moreno 79'); 8 Sergi Roberto (33 Da Cunha 46'), 23 Perrone; 38 Diao (7 Morata 79'), 10 Nico Paz, 20 Baturina; 11 Douvikas. A disposizione: 21 Törnqvist, 22 Vigorito, 44 Čavlina, 5 Goldaniga, 6 Caqueret, 17 Rodriguez, 19 Kühn, 31 Vojvoda, 56 De Paoli. Allenatore: Cesc Fabregas.

INTER (3-5-2): 1 Sommer; 25 Akanji, 15 Acerbi, 95 Bastoni (30 Carlos Augusto 46'); 2 Dumfries, 23 Barella (22 Mkhitaryan 77'), 20 Calhanoglu, 7 Zielinski (8 Sucic 56'), 32 Dimarco (11 Luis Henrique 56'); 94 Esposito (14 Bonny 56'), 9 Thuram. A disposizione: 12 Di Gennaro, 13 J. Martinez, 6 De Vrij, 10 Lautaro, 16 Frattesi, 17 Diouf, 36 Darmian, 48 Mosconi. Allenatore: Cristian Chivu.

Ammoniti.: Valle (C), Zielinski (I), Diao (C), Calhanoglu (I), Sucic (I), Acerbi (I), Carlos Augusto (I), Bonny (I), Ramon (C), Akanji (I). Recupero: 1' - 5'.

Arbitro: Massa. Assistenti: Meli - Alassio. IV ufficiale: Ayroldi. VAR: Aureliano. AVAR: Maggioni.

SQUALIFICATI Como: - Inter: -

DIFFIDATI Como: Addai, da Cunha Inter: Sucic

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